Backrooms
Backrooms
Regia Kane Parsons 2026
Sceneggiatura Kane Parsons, Will Soodik
Fotografia Jeremy Cox
Attori Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell.
Basato sull’omonima leggenda metropolitana e creepypasta dalla quale è stata tratta la webserie omonima di YouTube, creata dallo stesso Parsons. Nel gennaio 2022 Parsons (Stati Uniti, 18 giugno 2005) ha pubblicato The Backrooms (Found Footage) sul suo canale YouTube, un video che è diventato virale e si è trasformato in una serie web. (Wikipedia)
Le Backrooms sono un fenomeno di internet diffusosi nei primi anni 2020 che descrive un luogo fittizio e surreale solitamente rappresentato come un’immensa estensione extradimensionale di stanze vuote, un infinito labirinto di muri gialli e altri ambienti liminali, accessibile uscendo dalla realtà mediante il “noclip”. Il fenomeno delle Backrooms è nato nel 2019 su 4chan, suscitando una forte influenza sul web; fa parte del sottogenere horror denominato Creepypasta. Il termine inglese backroom (letteralmente “stanza sul retro”) si riferisce normalmente a una stanza privata collocata nel retro di una struttura. (Wikipedia)
Dentro e fuori, una porta. Lost in? Siamo ancora a chiederci se accettare la magia del cinema? Cinema, non l’invenzione (invenzione?) dei Lumières. Cinema rifacimento, da Pulp 1994. Macché, molto prima. Parto lento da concepimento trappola. Come non fosse stato, oggi. Oggi siamo a problema diverso. Kane Parsons è youtuber ventenne. Non ci piace pensare a ripetere. E viviamo l’incubo della ripetizione, della necessità di evitarla mentre è proprio essa a ripeterci la condizione. Condizione di vita, per noi. Della nostra vita. Cosa volete che sia un corridoio, una stanza vuota. Il cimitero dei missili, con un nome senza nome, ci impone identità. Disperato. Non è materia, non è immagine, l’elettronica la crea e la divora nel proprio lampo. Bussano alla porta? Portale, se mai. Mai. Nessuno bussa e crediamo che bussi. Insieme a nessuno cerchiamo compagnia trovando sacchi di valore di scambio. Farina per i senza pane, come postbellum. Backrooms è ritorno, è rientro, è aperta chiusura, asfissia solitaria in compagnia di non-compagni, compagni di stanza, di corridoio, in ammirazione di Bellezza risaputa per forza, per necessità di senso. Horror? Ma siamo matti? Ancora Horror? Di nuovo? Morte augurabile se non fossimo vivi. Vita, se non fossimo morti. Visualizzazioni. Fai tu. You Tube. Tratto da tube vero (la Storia siamo noi).
Franco Pecori
27 Maggio 2026