La complessità del senso
28 06 2017

Il lato positivo

Silver Linings Playbook
Regia David O. Russell, 2012
Sceneggiatura David O. Russell
Fotografia Masanobu Takayanagi
Attori Bradley Cooper, Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Lacki Weaver, Chris Tucker, Anupam Kher, Shea Whigham, Julia Stiles, John Ortiz, Paul Herman, Dash Mihok, Matthew Russell, Cheryl Williams, Patrick McDade.
Premi Oscar 2013, Jennifer Lawrence atr.
Designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani SNCCI

«La domenica è di nuovo il mio giorno preferito», lo dice il protagonista (Bradley Cooper) in chiusura. Come dire: le cose sono andate al loro posto, la partita di rugby ce la possiamo godere come sempre, mio padre Pat (Robert De Niro) può riprendere a scommettere, contento di fare il tifo insieme a me davanti alla tv e io, che ero andato via di testa per colpa del matrimonio fallito con la mia Nikki (Brea Bee) – non mi ha mai amato -, non dovrò ritornare all’ospedale psichiatrico; tanto più che ora, non volendo e proprio mentre stavo disperatamente cercando di recuperare la stima di mia moglie, ho invece incontrato la “pazza” Tiffany (Jennifer Lawrence), vedova giovane e disgraziata ma sufficientemente autonoma da innamorarsi di uno come me, non proprio “normale”. Alla chiusura si arriva con una serie di psico-lezioncine in situazione comedy e family, sostenute da sequenze il cui umorismo prescrittivo e precorritore (cioè a tesi) soddisfa il comodo risarcimento di una coscienza collettiva “progressista” mediana. La torta ha gli ingredienti giusti, sperimentati e verificati ormai milioni di volte nei pomeriggi e nelle serate televisive, dove tutto è spiegato e dove ogni respiro e ogni sospiro scaturisce da una previsione chiara e dove i personaggi si guardano bene dal vivere una vita propria, rispondendo invece al disegno meticoloso di una sceneggiatura “dimostrativa”. Miracolosamente, due attori riescono qui, con il loro corpo e con la loro sensitività animalesca, a colmare il vuoto drammaturgico e a darci qualche emozione, al di là dell’esemplarità della forma del contenuto. Grazie a De Niro e soprattutto alla Lawrence.

Pecori Franco

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7 marzo 2013