La complessità del senso
21 08 2017

Sing

film_singSing
Regia Garth Jennings, 2016
Sceneggiatura Garth Jennings

Il mondo è un grande teatro. Il teatro è fattore essenziale nella rappresentazione della convivenza. Se il teatro chiude, il segno di un malessere grave è palese. Perciò la passione per il teatro va rispettata e va riconosciuto al padrone del teatro il diritto di  fare qualsiasi cosa pur di evitare la crisi di spettatori. Il teatro del koala Moon, Buster Moon (la voce originale è di Matthew McConaughey), sta morendo. Ma vuoi vedere che con una gara di canto del tipo X-Factor il pericolo della chiusura verrà scongiurato? E sarà anche occasione per vedere riuniti in una grande festa spettacolare i tipi di oggi, tutti i tipi della vita del nostro mondo, come nei cartoni animati di una volta. Tipi, tipi, tipi. E Tipologie. Il mondo è bello perché tipico. Che simpatia! La formula del celebre spettacolo televisivo funzionerà, lo sappiamo tutti, anche se non tutti sappiamo bene il segreto di quella X. La X può trarre in inganno: il fattore del successo non è per nulla un’incognita, giacché deriva dalla probabilità, tanto maggiore quanto meno informativa, del successo, cioè del con-senso. La vera novità sarebbe nella vittoria del meno votato! Ma se lo dite vi prendono per matto, un’altra X per nulla incognita. E allora godiamoci la simpatica animazione della Illumination Entertainment, con i Minions (2014) nella memoria. La selezione canora produce una finale con cinque concorrenti: il topo Mike (voce Seth MacFarlane), l’elefantino Meena (voce Tori Kelly), la scrofa Rosita (voce Reese Witherspoon), èil gorilla Johnny (voce Taron Egerton) e la porcospina Ash (voce Scarlett Johansson). La musica  gradevolissima e scelta percorrendo la strada maestra, si ascoltano una sessantina di canzoni americane, dagli anni ’40 al quasi-oggi, e ci si può divertire a riconoscere Frank Sinatra, i Daft Punk (chi si ricorda dei Sex Pistols?) e Leonard Cohen. Avvertenza d’obbligo, l’unica canzone inedita, Faith, è cantata da Stevie Wonder e Ariadna Grande, ma dovrete attendere i titoli di coda. Un mare di applausi salverà il teatro del koala impresario.

Franco Pecori

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4 gennaio 2017