La complessità del senso
18 10 2017

Parigi può attendere

Paris Can Wait
Regia Eleanor Coppola, 2016
Sceneggiatura Eleanor Coppola
Fotografia Crystel Fournier
Attori Diane Lane, Arnaud Viard, Alec Baldwin.

Tratto da una storia vera. Nel 2009 Eleanor Coppola aveva accompagnato il marito Francis al Festival di Cannes. Al ritorno, sofferente per una sinusite, Eleanor non poté prendere l’aereo e lo stesso Francis le propose di accettare un passaggio dal proprio socio in affari, francese, il quale stava per tornare a Parigi in auto. Si sarebbero quindi ritrovati nella capitale, da dove sarebbero poi partiti per una vacanza. Nel film, Eleanor è Anna (Diane Lane), Alec Baldwin è suo marito, produttore cinematografico di successo, Arnaud Viard è il francese Jacques.  Il viaggio nella vecchia Peugeot si trasforma in un percorso di due giorni, con soste in luoghi pittoreschi e culturalmente interessanti, cucina e vino compresi, per il semplice motivo che “Parigi può attendere”. Anne viene progressivamente coinvolta dall’invadente e simpatica proposta di Jacques, il quale coglie al volo ogni  possibile “contrattempo” per ritardare il ritorno e offrire alla compagna di viaggio un’occasione in più. Jacques sfoggia cultura e buon gusto, l’americana si lascia “sorprendere”. La campagna francese è bella, piena di storia e attrattiva per le propensioni artistiche della visitatrice improvvisata, la quale continua a scattare foto, attratta dai particolari per lei significativi. Insomma, una simpatica visita guidata e la testimonianza diretta del passaggio di Eleanor Coppola, artista di istallazioni, dai suoi “mezzi-misti” al mezzo misto forse per eccellenza, il cinema. La commedia che ne risulta è gradevole, delicata, superficiale. E a suo modo, nuova.

Franco Pecori

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15 giugno 2017