La complessità del senso
17 08 2017

Nemiche per la pelle

film_nemicheperlapelleNemiche per la pelle
Regia Luca Lucini, 2016
Sceneggiatura Doriana Leondeff, Francesca Manieri
Fotografia Claudio Cofrancesco
Attori Margherita Bui, Claudia Gerini, Giampaolo Morelli, Paolo Calabresi, Gigio Morra, Lucia Ragni, Andrea Bosca, Yang Shi, Pia Englebert, Federica Fracassi, Bettina Giovannini, Carola Stagnaro, Chiara Tomarelli, Stefano Santospago, Jasper Cabal, Renato Abbate, Huang Chengjing, Mihaela Dolan, Michaela Gargiulo, Raffaella Lebbrosi, Lorenzo Lucchi, Silvia Manganello, Giulio Mezza, Noli Sta Isabel.

Improbabile, paradossale, ideologico. Due donne come Lucia/Buy e Fabiola/Gerini possono incontrarsi, combattere l’una contro l’altra e alla fine accordarsi per un fantasioso programma adottivo/educativo rivolto al bambino lasciato loro in eredità – figlio di una terza donna, sconosciuta – dal marito che hanno amato, prima l’una (Lucia) e poi l’altra (Fabiola), solo per volontà cartacea di una sceneggiatura pensata con fredda determinazione “politica” (benedetta attualità del tema!) e con decisa propensione allo smussamento angolare, costi quel che costi. In termini di divertimento, la commedia a tesi di Luca Lucini (Tre metri sopra il cielo 2004, Solo un padre 2008, La donna della mia vita 2010) costa molto, dovendo pagare il prezzo del legnoso intento progettuale, produttore di due ruoli principali irrigiditi su altrettanti stereotipi speculari. La presenza del piccolo “cinesino” (Jasper Cabal) fa giusto la figura del testimonial in spot per sociologie d’accoglienza, ma certo non stimola metafore poetiche tali da attenuare lo stridore dell’ovvio risultante dagli incontri/scontri tra Lucia e Fabiola. Inutile l’intreccino “giudiziario” relativo all’eredità del defunto consorte, di nessun rilievo le figure di contorno, scolastiche l’immedesimazione della Buy (solite nevrosi, sempre più lievi e meno incisive) e la volgarità formosa quanto asessuata della Gerini (il fantasma della Ferilli non gliela fa a emergere e si traduce in una non-presenza imbarazzante).

Franco Pecori

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14 aprile 2016