La complessità del senso
27 06 2017

Parker

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Regia Taylor Hackford, 2013
Sceneggiatura John J. McLaughlin
Fotografia J. Michael Muro
Attori Jason Statham, Jennifer Lopez, Michael Chiklis, Wendell Pierce, Clifton Collins Jr., Bobby Cannavale, Patti LuPone, Carlos Carrasco, Micah A. Hauptman, Emma Booth, Nick Nolte, Daniel Bernhardt, Jon Eyez, Sala Baker, Rio Hackford.

Un colpo tira l’altro, come le ciliegie. Se però l’organizzazione e l’esecuzione non sono in solitudine e anzi richiedono unità d’intenti e omogeneità di pertinenze, capita che il progetto si disintegri e il disastro possa produrre danni irreparabili, per i singoli e per l’intera “società”. L’ipotesi è anche banale, se vogliamo, ma si può essere comunque attratti dalla presenza di un bravo attore protagonista e dai dignitosi comprimari, nonché da un buon impianto spettacolare che attrae lo spettatore  nel meccanismo narrativo anche aldilà della valenza di genere (azione). Il californiano Taylor Hackford (Ufficiale e gentiluomo 1982, L’avvocato del diavolo 1997 Ray 2005) ha confezionato un action movie discreto e alquanto noir, dove c’è posto, senza che ciò dia troppo nell’occhio, per un minimo di suspence dei sentimenti, ingrediente che rende meno rigido del solito lo sviluppo del racconto. Affidato a Jason Statham il ruolo dell’abile e spericolato ladro professionale Parker, ha pensato di complicargli la vita con l’intrusione forzosa di un “aiuto” femminile importante. Jennifer Lopez nella parte di Leslie Rodgers, avrebbe le carte in regola, oltre che per risolvere alcuni dettagli della pericolosa avventura, anche per conquistare il cuore del protagonista. L’inglese Statham, strappato ai successi pubblicitari prima dal regista Guy Richie, marito di Madonna (Lock & Stock – Pazzi scatenati 1998) e poi da John Carpenter (Fantasmi da marte 2001) – seguirà poi il successo di Transporter (Gary Gray 2003) -, è ora tentato dal fascino aggressivo della tuttabella e brava Leslie, agente immobiliare, la quale conosce come le proprie tasche la zona teatro della seconda parte dell’intricata vicenda. Siamo infatti a Palm Beach, luogo attraente anche come location del film visto con gli occhi della produzione. Ma il ladro è di sani princìpi. Sul lavoro non sopporta l’approssimazione nemmeno di uno solo dei componenti la banda, a costo di ritrovarsi poi tutti contro e disposti a tradirlo nel colpo successivo; e nel privato, l’uomo non se la sente di sottovalutare l’importanza di Claire (Emma Booth), più vicina al suo cuore. L’argomento non è da sottovalutare. Nonostante le spietate violenze e il contrasto insanabile tra il boss Melander (Michael Chiklis) e Parker, le scelte devono rimanere “giuste”, il colpo da 50 milioni di dollari in gioielli finirà in una beffa e Leslie, buona buona, dovrà accettare di ritornarsene da dove era venuta. Un lieve umorismo percorre sottotraccia lo svolgimento dell’azione, rispettoso del prevalente gusto del pubblico verso le dinamiche relative al genere.

Franco Pecori

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8 maggio 2014