La complessità del senso
18 12 2017

Cattivi vicini 2

film_cattivivicini2Neighbors 2: Sorority Rising
Regia Nicholas Stoller, 2016
Sceneggiatura Andrew Jay Cohen, Brendan O’Brien, Nicholas Stoller, Evan Goldberg, Seth Rogen
Fotografia Brandon Trost
Attori Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Chloë Grace Moretz, Dave Franco, Ike Barinholtz, Carla Gallo, Kiersey Clemons, Beanie Fieldstein, Chistopher Mintz-Plasse, Jerrod Carmichael, Lisa Kudrow, Elise Vargas, Hannibal Buress, Liz Cackowski, Brian Husky, Selena Gomez, Zoey Vargas, Clara Mamet, Awkwafina, John Early, Sam Richardson, Abbi Jacobson, Billy Eichner.

Chi sono i “cattivi vicini”? Sono i giovani della nuova generazione di studenti. Sono ragazzi che non trovano pace nell’ansia di sistemare la loro vita, i loro comportamenti e le loro aspirazioni nel sistema di regole pratiche e morali che li aiuta a inserirsi nella società ma che, anche, li blocca nella loro legittima voglia di autonomia e indipendenza. Una sorta di principio di doverosa par condicio sembra aver ispirato Nicholas Stoller nella progettazione del secondo capitolo sul tema della “cattiva vicinanza”. Dopo Cattivi vicini del 2014, la guerra tra la coppia felice e poco adulta composta da Mac Radner (Seth Rogen) e Kelly Radner (RoseByrne) – hanno ormai una bimba e sono in attesa di una seconda creatura – e la scatenata confraternita della casa accanto, universitari capeggiati da Teddy Sanders (Zac Efron, Nonno scatenato 2016), sembra essersi finalmente conclusa e Mac e Kelly hanno messo in vendita la loro villetta residenziale per trasferirsi nella “verità” della periferia. Non resta che attendere il mese di prova, durante il quale i compratori potranno verificare che le condizioni della casa e ambientali restino le medesime stabilite dall’accordo. Ed ecco che la parte femminile della nuova generazione non trova per nulla soddisfacenti le costrizioni regolamentari, esplicite e implicite, del college: le regole di comportamento sono vistosamente sbilanciate dalla parte maschile. Nasce così, contraltare della fratellanza dei maschi, la sorellanza femminile. Capeggia la rivalsa l’intraprendente e inarrestabile Shelby (Chloë Grace Moretz, La quinta onda 2016), coadiuvata da Beth (Kiersey Clemons) e Nora (Beanie Fieldstein). Il terzetto di amiche riesce in un attimo a montare uno di quei “casini” libertari antisessisti da far temere non solo per la pace dei vicini ma per l’intero sistema pedagogico-educativo della società americana. I poveri Radner vedono in serio pericolo il loro progetto di nuova sistemazione e, disperati, si rivolgono a Teddy, l’unico giovane che, per la sua comprovata esperienza e per un certo suo fascino maschile, può aiutarli a neutralizzare lo tzunami della sorellanza etichettata Kappa Nu. Sarà una bella guerra, dinamica e divertente per lo spettatore, il quale potrà anche approfittare per misurare il grado di realismo referenziale di una certa condizione costrittiva entro cui si muove la vita associata in un contesto contemporaneo. Certe “follie” sono relative alla gabbia di convenzioni che le determina e tutto rientra nella logica di un vivere insieme tutt’altro che scontata o, meno che mai, improntata a una sperabile “naturalezza”. C’è da domandarsi se valga la pena, come nel film, di lottare tanto accanitamente per il perseguimento programmato di determinate trasgressioni, irrilevanti se non all’interno della suddetta gabbia di codici. Ovvio che anche il divertimento dello spettatore sarà quantomai relativo.

Franco Pecori

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30 giugno 2016