La complessità del senso
18 12 2017

Take Five

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Regia Guido Lombardi, 2013
Sceneggiatura Guido Lombardi
Fotografia Francesca Amitrano
Attori Peppe Lanzetta, Salvatore Striano, Salvatore Ruocco, Carmine Paternoster, Gaetano Di Vaio, Antonio Pennarella, Antonio Buonomo, Esther Elisha.
Roma 2013, concorso.

Napoletani che fanno i napoletani per il tempo di una rapina. Ma il compito è difficile: non è “presa diretta”, non è recitazione spontanea, non è documentario, è film impegnato a mostrare e non dire, a figurare e non incarnarsi pur giocando, invece, sui corpi degli attori, sfruttandone la “presenza” a costo di perderne il senso, il senso della prestazione in rapporto alla storia un po’ thriller e un po’ varietà. Scenette da avanspettacolo, il che non sarebbe poi da buttar via, tutt’altro. Ma non si arriva a tanto, la cinepresa si arresta e ridiviene macchina fotografica, scatta momenti indicativi per una striscia di fumetto, solo che trattandosi di immagini in movimento le “foto” restano caricate del peso del tempo che inesorabile scorre e traduce sullo schermo una frustrazione al limite dell’insopportabile. Non c’è dramma, non c’è mistero, tutto è chiarissimo tranne il parlato in dialetto stretto. Si esce come da un tour in un paese sconosciuto e impraticabile. Perfino il titolo, richiamando un tema jazzistico in 5/4, confonde le idee, giacché i personaggi sono sì cinque, ma non hanno nulla di “dispari”, sono stati anzi ben delineati e definiti, tanto che la storia che vivono nel film non aggiunge nulla a quanto su di essi già sappiamo. Gaetano il rapinatore con esperienza di carcere, Peppe leggendario “Sciomèn” di quartiere e fresco inquilino di Poggioreale, il pugile Ruocco clandestino e violento con gli arbitri, Sasà fotografo di matrimoni con un trasporto speciale verso le banche, Carmine operaio frequentatore delle fogne della città. Fogne, banca, fare un buco. Non è semplice? Non è qualcosa di risaputo? Eppure Guido Lombardi (il suo esordio Là-bas – Educazione criminale vinse a Venezia nel 2011 il Leone del Futuro) ha voluto fare un film. 

Franco Pecori

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2 ottobre 2014