La complessità del senso
25 01 2026

Fly Me to the Moon – Le due facce della Luna

Fly Me to the Moon
Regia Greg Berlanti, 2024
Sceneggiatura Rose Gilroy
Fotografia Dariusz Wolski
Attori Scarlett Johansson, Channing Tatum, Jim Rash, Ray Romano, Woody Harrelson, Joe Chrest.

Falso, vero, marketing. Rapporto stretto. Visione del mondo traspira, traspare dal tessuto la trama di una “prigionia” solo in apparenza leggera. La forma commedia va presa con le molle quasi sempre, ma specialmente se al centro si muove una figura d’artista come quella di Scarlett Johansson, ché già  da due decenni l’attrice ha lasciato impronte critiche (critica della Storia) quali in Lost in translation (Sofia Coppola).  In questo “sogno lunare” rivisto con spirito prospettico (il lancio dell’Apollo 11 è del 20 luglio 1969) la componente “chiave” dell’invenzione scenica è il Mercantile, l’dea del Mercato. Kelly Jones (Johansson), per la sua prodigiosa bravura nel settore, viene chiamata a configurare nella maniera la più attrattiva l’immagine della Nasa, proprio mentre il destino dell’Apollo impatta nel suo momento magico. La costruzione del “messaggio”, data la complessità anche tecnica del contesto, si rivela progressivamente problematica, anche perché Kelly deve confrontarsi con la figura non facilissima di Cole Davis (Channing Tatum), direttore del programma di lancio. Finirà con un bacio, non riveliamo nulla di sconvolgente. Ma il cuore ideale del film resta quel certo “Viaggio verso la Luna” tradotto e agghiacciato nella prospettiva marketing, decalante congestione di sogno a tavolino.

Franco Pecori

11 Luglio 2024