La complessità del senso
12 03 2026

Una battaglia dopo l’altra

One Battle After Another
Regia Paul Thomas Anderson 2025
Sceneggiatura Paul Thomas Anderson
Fotografia Michael Bauman, Paul Thomas Anderson
Attori Leonardo DiCaprio, Benicio Del Toro, Sean Penn, Regina Hall, Teyana Taylor, Chase Infiniti, Wood Harris, Alana Haim.

Ci aiuterà a capire la profonda crisi del presente? Basta volerlo, voler vedere il film di Anderson (Il petroliere 2007, Il filo nascosto 2017, Licorice Pizza 2021)  badando alla sostanza, pur trapassando la costruzione formale, esagerata nei passaggi scenici e strepitosamente attenta alla qualità “fattoriale” dei protagonisti, Sean Penn in testa. Non essenziale mettere in fila, sulla scala di merito narrativo e stilistico, le disomogeneità espressive (sempre comunque di livello alto) di un bouquet attoriale rappresentativo in sé, per la storia del cinema e per l’impegno singolare, perfino straniante, nel contesto hollywoodiano. Penn, DiCaprio, Del Toro, già basterebbe. Ma va sottolineata la prestazione essenziale di Teyana Taylor, irrompente d’attacco e subito decisiva nella definizione del quadro ideale in cui va posta la narrazione. Ribellione e tentativo estremista di ribaltamento rispetto alla dilagante Reazione americana (l’uno per il tutto?). Si comincia al confine del Messico, dove ribolle il miscuglio delle ingiustizie progettuali e delle distorsioni “amministrative”, per seguire, nei panni della dirompente figura femminile di Perfidia (Taylor) l’impulso violento alla ribellione verso le varie forme di oppressione ideologica, razzismo, nazionalismo, prevaricazione nei diritti civili e via dicendo. Perfidia, esponente di punta del movimento French 75, seduce con violenza sessuale al contrario (!) il cattivo nazionalista e suprematista bianco, colonnello Lockjaw (Penn) per poi sparire, risucchiata dal vortice degli estremismi e lasciando il compagno Bob (DiCaprio) con la loro figlia adolescente, Wilma (Infiniti). La ragazza, frutto dell’unione interraziale, è sotto la mira di Lockjaw e viene rapita. Bob, per salvarla, pur essendo da tempo “eroe a riposo” (raffinata interpretazione situazionale), è costretto a riattivarsi. L’ultima battaglia ha la forma Inseguimento, classica del cinema americano, con le auto lanciate all’impazzata lungo l’autostrada di Borrego Springs. 140 milioni di dollari, il costo del film. Dazi? Non se ne parla. È cinema americano del Prima. C’è sempre stato il Prima, se non altro per convenzione: prima di Cocis il pellerossa, prima di John Wayne, del Big Trail, di Fort Apache e di Stagecoach, prima del Vietnam. Resta la domanda: ma come avrà fatto Abraham Lincoln, quel 31 gennaio 1865, a far passare il 13° Emendamento? Lo spettacolo, nemmeno l’ultimo, non ci distragga.

Franco Pecori

25 Settembre 2025