La complessità del senso
17 12 2017

La luce sugli oceani

film_lalucesuglioceaniThe Light Between Oceans
Regia Derek Cianfrance, 2016
Sceneggiatura Derek Cianfrance
Fotografia Adam Arkapaw
Attori Michael Fassbender, Alicia Vikander, Rachel Weisz, Jack Thompson, Bryan Brown, Jane Menelaus, Garry McDonald, Florence Clery, Thomas Unger, Emily Barclay, Caren Pistorius, Anthony Hayes, Leon Ford, Benedict Hardie, Scott Wills.

Dai tormenti della Grande Guerra alla pace dolciastra degli anni Cinquanta, si apre e si conclude il film di Derek Cianfrance (Blue Valentine 2010, Come un tuono 2012), tratto dal romanzo di M.L. Stedman. Tom Sherbourne (Michael Fassbender), reduce segnato dal primo conflitto mondiale, ha bisogno di rientrare in se stesso, l’occasione di sostituire per un periodo il guardiano del faro a Janus Rock, isolotto al largo della costa sud-occidenatale australiana, gli sembra ideale. In quel sito sperduto arriva un battello soltanto quattro volte in un anno, Tom avrà tutto il modo di apprezzare i valori della solitudine meditativa. Ma a Point Partageuse, piccolo centro sulla terraferma, il solitario guardiano del faro conosce Isabel (Alicia Vikander). Si sposano con tutta l’intenzione di vivere felici in quel punto di luce tra i due oceani, Indiano e Sud Pacifico. Il regista approfitta delle speciali opportunità paesaggistiche e tenta con discreti risultati la fusione Natura-Umanità, Adam Arkapaw aiuta con una fotografia che sinteticamente chiameremo suggestiva. Ma si va oltre, si va nel melodramma. La coppia, più Isabel che Tom, vuole un figlio e le gravidanze non vanno a buon fine. Gli umori cambiano, si comincia a sentire odore di crisi. Ed ecco che, quasi fossimo in un romanzone romantico, una barca approda sulla riva del faro: sul fondo un uomo morto e una bimba neonata. A Isabel non sembra vero e anche Tom accetta di prendersi cura della piccola, anche se la scelta comporta – e infatti comporterà – problemi non da poco. La coppia presenterà la creatura come propria alla comunità del paesino, la bimba verrà battezzata e insomma gran festa. Bravo Fassbender nel contenere i turbamenti di una scelta rischiosa e bravissima Vikander, non crederete ai vostri occhi nel vedere l’ex androide di Ex Machina trasformarsi in una mamma appassionatissima e anche combattiva di fronte alla legittima rivendicazione di Hannah, madre naturale della creatura. Sì, il paesino è piccolo, il segreto è impossibile. La piccola Lucy (il faro, la luce..) vuole molto bene ai “genitori”, ma dovrà cambiare nome quando Hannah vorrà con sé la sua Grace (Florence Clery). La prigione attende Tom per la responsabilità che ha voluto prendersi coltivando il drammatico segreto, ma Isabel non abbandonerà il marito e saprà riscattarsi con una confessione appropriata. Il tempo volerà, il finale porterà la data del 1950. Vedremo Lucy/Grace adulta (Caren Pistorius). Sarà perfino passata un’altra guerra mondiale e non ce ne saremo accorti. Il Bene, il Male, la Natura che è in noi, le scelte che dobbiamo fare, i filmoni che dobbiamo vedere. Gioie e dolori fanno il giro delle coscienze e tornano al loro posto.

Franco Pecori

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8 marzo 2017