La complessità del senso
15 07 2026

Odissea

The Odyssey
Regia Christopher Nolan 2026
Sceneggiatura Christopher Nolan
Fotografia Hoyte Van Hoytema
Attori Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya, Lupita Nyong’o, Bill Irwin, Charlize Theron, Jon Bernthal, Benny Safdie, Himesh Patel, Samantha Morton, James Remar.

Fatti non foste a viver come bruti… Ma nemmeno figuranti Imax. Alluvioni ve ne saranno, ma non facciamo che poi prevalga in noi cinespettatori la tentazione di restare “protetti” nel cavallo di Troia. Il Mito, inteso come racconto del Lontano Presente e del Pieno di Senso, non cerca, di suo, ultrasomiglianze nell’immaginario tecnologico. La ragione è nella Dimenticanza che il mondo attuale utilizza, parallelamente al consumo della memoria, per giustificare la pre-suntuosa prospettiva del Narrare, inteso come Tra-mandare. Fatta salva l’onestà intellettuale del Nolan regista (bastano Inception, Interstellar, Dunkirk, Oppenheimer), dall’Ulisse omerico ci aspettiamo, oggi, un estremo tentativo di transfert, per “toccare con mano” (impossibile necessario) il senso di un Narrato evolutivo e necessariamente mistificatorio, tale da ricondurci, inopportunisticamente quanto drammaticamente, al Valore del Mito, alla sua carica disvelatrice anti-spectaculare in sé, per la necessità odierna dell’Irriproducibile (anti-massmediologico). E dell’Orientabile, del Soggettivo. Ulisse, ok. Disponibili a stare con lui, non vogliamo però più fermarci, né tornare indietro. Meno che mai vorremmo accettare che le più attuali progettualità umane si arrendano alla Di-versione, lungo il binario di un’arrendevolezza dell’Ovvietà, all’Adeguamento verso un Futuro già Visto e non più necessario. Férmati, Ulisse. Pensaci: la tua odissea si fa, ora, passo-passo, evitando l’Ovvio di ripensamenti giustificativi. Verso casa, da Troia, è da riflettere, spettacolo a parte. Genti nuove, maschere mai viste? Sorprendenti, non necessarie se non dentro il senso della vita/avventura sul filo della coscienza. Vanno bene Damon (Ulisse) e Hathawey (Penelope), purché si possa, usciti, rientrare nel futuro, senza correre. Se Theron (Calypso) ci attira, procediamo comunque, intelligenti.

Franco Pecori

16 Luglio 2026