La complessità del senso
19 10 2017

Amelio: Orgoglioso del TFF

Due milioni di euro di budget, circa un sesto di Venezia e Roma: «E noi non arraffiamo i film italiani, puntiamo sulla qualità, perché paga». Gianni Amelio ha usato una punta di polemica nel presentare la 30ma edizione del Torino Film Festival, in programma dal 23 novembre al 1° dicembre 2012. Il direttore si è detto «orgoglioso» del suo festival: «festeggiamo i 30 anni, ma abbiamo lavorato come sempre». E ha aggiunto: «Qualcuno vorrebbe che facessimo solo opere prime di registi sconosciuti… Chi parla di Torino come un festival che avrebbe venduto la propria anima se lo rimangi presto: Torino ha l’anima più riconoscibile dei festival italiani». Il riferimento a Marco Müller, il nuovo direttore  del festival di Roma, è evidente. Quanto al tipo di spettatori, «al Lido ci sono gli addetti ai lavori, quelli di Roma non li conosco, a Torino ci sono i cineasti in pectore. I nostri film sono quelli che non si trovano il giorno dopo al cinema, penso all’imbarazzo della gente che fa la coda all’Auditorium di Roma per un titolo che 3 giorni dopo è già nelle sale».

Il programma di quest’anno prevede 223 i film in cartellone, 100 tra retrospettiva e corti, e dei restanti 173, 75 sono opere prime e seconde. Saranno 16 i film in concorso, tutte opere prime e seconde, tra cui tre italiani: Noi non siamo come James Bond di Mario Balsamo, Smettere di fumare fumando di Gipi e Su Re di Giovanni Columbu.

La Retrospettiva sarà su Joseph Losey, mentre il Rapporto confidenziale verrà dedicato a “ossessioni e possessioni”, con l’apertura affidata a Chained della figlia di David Lynch Jennifer e la chiusura all’horror Christmas with the Dead prodotto dallo scrittore Joe Lansdale. La madrina d’apertura sarà Claudia Gerini, quella di chiusura Ambra Angiolini. Nella Giuria presieduta da Paolo Sorrentino c’è anche il compositore Franco Piersanti. Il Gran Premio Torino va Ken Loach ed Ettore Scola.

In cartellone anche la nuova sezione TFF Doc, mentre Onde punta su Miguel Gomes (Tabu) e Festa Mobile sfodera, tra gli altri, Anna Karenina di Joe Wright con Keira Knightley.

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6 novembre 2012