La complessità del senso
13 11 2019

Trionfa Lina Wertmüller

Roma, 7 novembre 2019. Lina Wertmüller, dopo aver ricevuto, nella notte tra il 3 e 4 novembre a Los Angeles, l’Oscar alla Carriera (“Ma è maschilista, chiamiamolo Anna!”, ha esclamato la regista romana), ha ricevuto, nella Sala Mechelli, i riconoscimenti del Consiglio Regionale e della Regione Lazio e una targa, speciale ricordo di quest’anno trionfale da parte di Kinéo, il Premio al Cinema Italiano presieduto da Rosetta Sannelli.

Elegante, bella e spiritosa, la Wertmüller, tornata nella Capitale dopo il lungo viaggio in aereo, è stata accolta da una standing ovation. “Sono onorata e stupita – ha detto – di tutti questi premi così importanti, ho sempre reputato normale il lavoro svolto in tutti questi anni. Roma è la mia città e sono felice di essere stata premiata anche qui. Ora però devo iniziare a lavorare ai miei nuovi progetti”.

Nella stessa occasione, sono stati attribuiti i Premi Kinéo alle Arti del Cinema

Premio Kinéo alla Carriera per la Produzione – Adriano De Micheli per Dean Film
Premio alla Carriera per la Sceneggiatura – Filippo Ascione
Premio alla Carriera per la Regia – Tinto Brass

Miglior Sceneggiatura – Pupi Avati per Signor Diavolo
Miglior Produzione – Amedeo Pagani per L’uomo che comprò la luna
Miglior Scenografia – Gianni Carluccio per Una storia senza nome
Miglior Fotografia – Luigi Martinucci per Il testimone invisibile
Migliori Costumi – Giorgia Guglielman per Rocco Schiavone

8 novembre 2019