La complessità del senso
13 11 2018

OstiaFilmFest, pioggia di vip

Si è conclusa con il premio come miglior attore ad Antonio  Catania, l’anteprima mondiale di Mathilde  e quella nazionale di Jonas Brothers, la prima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Ostia – OstiaFilmFest, ideata da Francesco Cinquemani e Luca Lianza, con l’obiettivo di promuovere le migliori pellicole italiane e internazionali e la creatività di giovani artisti italiani e stranieri attraverso un grande evento decentrato sul territorio rispetto al cuore di Roma.

Patrocinato dalla Roma e Lazio Film Commission, dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, dalla Provincia di Roma, dall’Assessorato alle Attività Produttive, al Lavoro e al Litorale, dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, dal XIII Municipo del Comune di Roma e dalle Biblioteche di Roma,  il Festival  si è svolto nella suggestiva cornice del Cineland di Ostia. Di grande rilievo i numeri di questo primo appuntamento nella cittadina del litorale romano: una mostra con 19 artisti (Orme), 14 film (10 anteprime nazionali, una in 3D, un’anteprima mondiale), 9 documentari, una miniserie – evento tv (Generation Kill in collaborazione con Steel), un film in progress (Tigri di carta), 3 corti d’autore e 12 corti di animazione 3D per un totale di 28 proiezioni. Il comitato editoriale (Francesco Cinquemani, Valerio Caprara, Alberto Crespi e Luigi Sardiello) ha voluto assegnare uno speciale riconoscimento, un’opera d’arte raffigurante un occhio firmata da Gloria Pastore, a personalità che si sono distinte nel campo cinematografico: Giovanni Veronesi (che ha ritirato il Premio alla Carriera di Mario Monicelli) affiancato da Ottavia Monicelli, Daniele Vicari (Miglior regia), Antonio Catania (Miglior attore), Alessandro Haber (per l’intensa ed irrefrenabile attività fin qui svolta), Valeria Solarino (Miglior attrice), Raoul Bova e Chiara Giordano (Miglior produzione per la Sanmarco Film) e Umberto Lenzi,  l’inventore del «Mondezza», autore di Sandokan e regista feticcio di Quentin Tarantino e di innumerevoli successi del cinema italiano anni ’70. È stato lo stesso Bova, a sorpresa, a premiare Lenzi, improvvisandosi anche suo intervistatore esordendo con una inusuale richiesta: «vorrei ricevere qualche lezione di cinema da te, per ridare vigore a quelle pellicole di genere che ormai in Italia sembrano scomparse», un incontro che potrebbe segnare una straordinaria collaborazione e la nascita di progetti cinematografici.

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Durante i 5 giorni della manifestazione si sono avvicendati sul red carpet della kermesse: Henry Garrett e Jakob Von Nichel (protagonisti di Visions), Luciano Sovena, Stefano Dionisi, Luigi Cecinelli, Nico Cirasola, Tonino Zangardi, Orso Maria Guerini, Enrico Muti, Rosaria Russo, Diego Ronsisvalle, Paolo Stella, Loredana Cannata, Costanza Quatriglio, Simonetta Solder, Luca Angeletti, Alessandro Valori, Davide Lombardi, Chiara Conti, Ignazio Oliva, Marcello Mazzarella, Mario Consiglio, Cristiano Cesolari, Elisa Alessandro, Gherardo Pagliei. Prestigiose le location che hanno ospitato gli eventi più esclusivi del festival, il Village che ha accolto  tutti i vip con luculliana cena a cura dello chef del locale Massimo Canzian  e ha ospitato il Party più esclusivo del Festival organizzato da Oltremare Viaggi, e il Meteor, storica nave del 1939 di un conte danese, sequestrata da Hitler per le sue gite nel Mediterraneo e fresca di restauro, ormeggiata al Porto di Ostia.

 

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9 giugno 2009