La complessità del senso
22 09 2019

Il nuovo David

 

2019 Edizione del cambiamento
 
Giuria, sistema di voto, modalità di ammissione dei film. E nasce il David dello Spettatore
Piera Detassis, Presidente e Direttore Artistico: Il David diventa strumento di formazione e volano di promozione per il cinema e per la nostra produzione. David, il premio del cinema che vota il cinema. Senza rinchiudersi ma guardando al futuro.
 
In vista della 64a edizione dei Premi David di Donatello, che si terrà il prossimo 27 marzo, il Presidente e Direttore Artistico, Piera Detassis, e il Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano composto da Francesco Rutelli, Carlo Fontana, Nicola Borrelli, Francesca Cima, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Domenico Dinoia, Edoardo De Angelis, Francesco Ranieri Martinotti, Giancarlo Leone, hanno stabilito una serie di importanti riforme del regolamento del premio.

La nuova giuria
Azzerata la giuria precedente. Reintegrati i Candidati e Vincitori delle passate edizioni. Costituita una giuria ex novo, Cultura e Società, formata da esponenti di chiara fama o di riconosciuta competenza nel campo della cultura del cinema e dell’audiovisivo in tutti i suoi ambiti, della distribuzione e dell’esercizio, dell’organizzazione e programmazione culturale, della critica e della comunicazione e infine da personalità di rilievo della società culturale italiana, tutti proposti e condivisi da Presidenza e Consiglio Direttivo. Professioni di cinema tradizionali e nuove che non appartengono alle categorie candidabili e che pure giocano un grande ruolo nell’universo dell’audiovisivo, esportando eccellenza anche all’estero. Particolare attenzione è stata posta al rinnovamento, alle nuove professionalità, anche in chiave internazionale e all’equilibrio di genere. Il processo di analisi, razionalizzazione e implementazione ha consentito anche la creazione di un’anagrafica aggiornata che regolerà entrate e uscite accogliendo, ad ogni edizione, le nuove richieste di ammissione, sottoposte all’approvazione di Presidenza e Consiglio, e garantendo di anno in anno l’equilibrio percentuale tra componenti giuria Candidati e Vincitori e componenti giuria Cultura e Società.

La giuria, che prima contava 2148 membri, ora ne conta 1559 membri, 11 dei quali saranno i membri del Consiglio Direttivo, 1165 i Candidati e Vincitori delle passate edizioni e 383 faranno parte della nuova giuria Cultura e Società (a fronte dei 983 delle ex-componenti Spettacolo, Cultura e Società). Di questi 383, 119 voteranno per la prima volta.
 
La giuria formata da Candidati e Vincitori esprimerà l’80% circa dei voti, Cultura e Società il 20% circa.

 
Due turni di voto
Primo turno:
– Produttori, registi e sceneggiatori, con Consiglio Direttivo e Collegio dei Soci, votano per tutte le categorie.
– Gli altri appartenenti alla giuria Candidati e Vincitori votano per le categorie principali (Miglior film, Miglior regia, Miglior regista esordiente, Migliore attrice protagonista, Migliore attore protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore attore non protagonista, Migliore film straniero, Miglior documentario) e per la propria categoria di appartenenza.
– I rappresentanti di Cultura e Società – per la valorizzazione dell’intera filiera audiovisiva – votano per le categorie principali. 
– Per ogni categoria i votanti dovranno esprimere obbligatoriamente tre preferenze.
 
Secondo turno:
– Consiglio Direttivo e Collegio dei Soci, Candidati e Vincitori, Cultura e società voteranno per tutte le categorie candidate nelle cinquine (tranne Film straniero, già designato al primo turno).
– Per ogni categoria si potrà esprimere una sola preferenza.
 
Requisiti d’accesso per i film
Con il contributo delle associazioni esercenti, è stato modificato l’art. 2 del regolamento in questo modo: “Concorrono ai Premi David 2019 tutti i film di finzione italiani e stranieri usciti in Italia nel periodo 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2018, nelle sale cinematografiche di almeno 5 città, con una tenitura minima di 7 giorni”. Sono state dunque abbandonate la formula precedente “a piena programmazione” e l’indicazione “città capozona”. Inoltre, lo stesso articolo suggerisce che “A partire dal 2020, susseguentemente alla pubblicazione del nuovo decreto, la tenitura minima potrebbe essere ridotta a 3 giorni in caso di film programmati dalle sale cinematografiche con carattere di evento, in giorni diversi dal venerdì, sabato, domenica e giorni festivi”. Un passaggio importante che dimostra come il nuovo David intenda respirare allo stesso ritmo del cinema rappresentandolo con precisione e rigore anche negli eventuali sviluppi futuri e garantendo apertura al cambiamento.
 
Il David dello Spettatore
La nuova statuetta intende manifestare l’attenzione e il ringraziamento dell’Accademia ai film e agli autori che hanno fortemente contribuito al successo industriale dell’intera filiera cinematografica. Il riconoscimento andrà al film, uscito entro il 31 dicembre, che avrà totalizzato il maggior numero di spettatori e presenze calcolate entro la fine di febbraio.
 
Il film straniero
I premi David al Miglior film straniero e al Miglior film della Comunità Europea si fondono in un unico premio, il David per il Miglior film straniero, che verrà votato già al primo turno per facilitare la presenza del cast alla cerimonia.
 
David Giovani
Per la prima volta, la giuria nazionale di 3.000 studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di II grado visionerà i film in concorso non solo nelle sale ma anche tramite una piattaforma David di Donatello dedicata alle scuole partecipanti. La selezione – arricchita nel numero di proposte, 30 film per l’edizione 2019 a coprire la produzione dell’intero anno solare 2018 – è stabilita da Agiscuola, in sinergia con Presidenza e Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano. La votazione finale avverrà per via telematica.
 
Miglior documentario
Dall’edizione 2019, una commissione formata da sette esperti, in carica per due anni, ha il compito di preselezionare i 15 documentari da sottoporre al voto della giuria per poi arrivare alla cinquina. Si intende in questo modo favorire una visione più sostenibile, informata e attenta del “cinema del reale” da parte della giuria.
 

 

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12 dicembre 2018