La complessità del senso
16 11 2018

Medfilm, la Primavera araba


CINEMA DEL MEDITERRANEO A ROMA
XVII EDIZIONE 19/27 NOVEMBRE

 

Auditorium Conciliazione / 19 e 26 novembre ore 20.00
Casa del Cinema / dal 20 al 27 novembre dalle 10.00 alle 24.00

 

Apertura il 19 novembre alle ore 20.00, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma con l’attribuzione a Michelangelo Pistoletto del Premio Koiné 2011. Nel corso della serata, verrà conferito il Premio alla Carriera a Sergiu Nicolaescu, attore e regista rumeno che, a partire dagli anni 60, ha sostenuto il processo di libertà della Romania. Il via al Festival sarà dato dal film Le Nevi del Kilimangiaro di Robert Guédiguian, unica tra le opere in gara a godere di una distribuzione italiana. Il direttore artistico e fondatore del festival, Ginella Vocca, propone un programma che, in 9 giorni di visioni, comprende 40 anteprime, 3 sezioni competitive, 12 film nel Concorso Ufficiale, 13 opere nel Concorso documentari, 18 cortometraggi nel Concorso Methexis, e ancora focus su Israele, Spagna e Marocco, ospiti internazionali e tante novità dal web. Ospiti d’onore Egitto e Tunisia, con film, documentari e cortometraggi, un’immersione tra storie e volti della Primavera Araba. Nel confronto tra Mediterraneo ed Europa, il Festival si sposta ad est, e fa tappa in Romania, terzo Ospite d’onore. Film e registi per aprire una finestra sul nuovo cinema rumeno.

 

I FILM

 

La Competizione Ufficiale – Premio Amore e Psiche 2011 *, curata da Vanessa Tonnini, propone  un viaggio di esplorazione in un cinema di utopia che allarga e dilata i confini mediterranei per spingersi nei Balcani, con lo sloveno Silent Sonata, il bosniaco Sevdah for Karim, e passando per l’entroterra turco di Zephyr, l’Iran di The Orion, l’Egitto dei giovani musicisti di Microphone; infine il ritorno in Europa, con Hors Satan di Bruno Dumont. La sezione Nuova Europa – Premio Lux è un’istantanea sul cinema del reale, tra spericolatezze formali, come nel polacco The Mill and the Cross, e tematiche audaci come nell’austriaco MichaelOpen Eyes (Il Cinema (si) guarda), il Concorso documentari curato da Gianfranco Pannone, offre una selezione di opere poeticamente ancorate al reale, con lo spagnolo Guest, il tunisino No More Fear, l’israeliano The Queen has No Crown. Giurati della sezione documentari: Antonietta De Lillo, Kristina Cepraga e Mario Balsamo. Il Premio Methexis, Concorso cortometraggi, curato da Alessandro Zoppo, è una  panoramica sul cinema dell’istante. Giurati: gli studenti di cinema di 10 paesi e i detenuti della Casa Circondariale di Rebibbia. Le giurie ufficiali saranno affiancate da quella di Più Culture, testata giornalistica online focalizzata  sulla vita quotidiana degli stranieri che vivono a Roma nel II Municipio. Sono stati costituiti due gruppi, uno di cinque immigrati e l’altro gruppo di circa venti studenti universitari romani.
* Premiati ex aequo: The Orion di Zamani Esmati (Iran, 2010), Io sono Li (Li and the poet), di Andrea Segre (Italia/francia, 2011).  (aggiornato il 27.11.2011)

 

GLI OSPITI

 

Omar Sharif verrà insignito del Premio alla Carriera 2011, durante la cerimonia di premiazione del 26 novembre, insieme a lui approderanno al festival i giurati del Concorso Ufficiale Premio Amore e Psiche 2011: Danielle Arbid (Libano), Shlomi Elkabetz (Israele),  Adrian Paduraru (Romania), Serra Yilmaz (Turchia), l’attore Ahmed Hafiene (Tunisia).
E ancora Ismael Ferroukhi, presente in concorso con lo storico Les Hommes Libres (protagonista il divo franco-algerino de Il Profeta Tahar Rahim), Sinisa Dragin e Marian Crisan autori rispettivamente di If The Seed Doesn’t Die e Morgen, entrambi in corsa per il Premio Amore e Psiche, il polacco Lech Majewski, il serbo Jasmin Durakovic, Andrea Segre, l’iraniano Zamani Esmati e Kristina Cepraga. Per raccontare i momenti che hanno preceduto la rivolta araba e per ragionare sulle prospettive future dei paesi del Maghreb saranno presenti i registi tunisini Raja Amari con Satin Rouge, Mourad Ben Cheikh, autore del documentario No More Fear girato nei giorni della rivolta tunisina, e Jamel Mokni con il controverso Hymen National.

 

I FORUM

 

Nel medesimo solco si pone la II° edizione della Giornata delle Letterature, organizzata da Irradiazione Editore, sotto la guida di Emanuela Gargallo e dedicata agli autori tunisini ed egiziani, così come il Forum: Incontri Professionali – IV Edizione,  Nuovi Confini dell’Europa, Nuovi Orizzonti Web, coordinato da Barbara Bruni e volto a sottolineare l’efficacia del web per la circolazione delle opere audiovisive, per l’accesso a nuove forme di finanziamento e soprattutto per la libera circolazione delle idee. A conclusione del forum verrà proiettato 18 Days, film collettivo egiziano sui i giorni della protesta di Piazza Tahrir.
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15 novembre 2011