La complessità del senso
17 11 2018

Sean Penn: Vedo un cinema che si rinnova

Un presidente di tendenza per la Giuria di Cannes

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Mystic River

«Sono in aumento film provocatori, brillanti, intellettualmente profondi, innovativi, tutti opera di giovani registi. Credo si possa dire che una nuova generazione si è affacciata sulla scena del cinema mondiale. Anche per questo sono onorato e ansioso di partecipare all’edizione 2008 del Festival come presidente della Giuria». A parlare è Sean Penn. L’attore e regista californiano (Santa Monica, 1960) presiederà la Giuria del 61° Festival internazionale del cinema di Cannes, in programma dal 14 al 25 maggio. Thierry Fremaux, direttore del festival,  ha definito la scelta «scontata»:  Penn «incarna il cinema indipendente americano e un certo aspetto dell’America che ci piace».

Sean Penn, dopo il clamore suscitato negli anni ’80 per il suo matrimonio con Madonna, si è imposto con grandi interpretazioni specialmente drammatiche, ottenendo l’Oscar 2004 per Mystic River (Clint Eastwood) e, nel 2003 a Venezia con 21 Grammi – Il peso dell’anima (Alejandro Inarritu) la seconda Coppa Volpi – la prima l’aveva avuta nel 1998 con Bugie, baci, bambole… (Tony Drazan). Del 1997 è la Palma d’Oro a Cannes per She’s so lovely -E’ tanto carina (Nick Cassavetes). Del 1996 è l’Orso d’Argento a Berlino per Dead Man Walking (Tim Robbins). Dal 1991 (The Indian Runner) Penn ha realizzato anche alcuni film da regista. Il pubblico della Festa Internazionale del Cinema di Roma ha potuto apprezzare Into the Wild (di prossima uscita nelle sale italiane).

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Un’immagine da Into the Wild, regia di Sean Penn

 

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3 gennaio 2008