La complessità del senso
22 11 2018

Roma, Nuovo cinema francese


APPUNTAMENTO CON IL NUOVO CINEMA FRANCESE
Roma, 17 – 22 aprile 2012
Carole Bouquet, Charlotte Rampling, Léa Seydoux, Virginie Ledoyen, Valérie Donzelli, Stefania Rocca, Ursula Meier, Tony Gatlif, Dominik Möll presentano il meglio della produzione francese inedita in Italia.

 

Il 17 aprile la serata di gala ad inviti presso l’Hôtel Sofitel Rome – Villa Borghese sul Roof “La Terrasse Cuisine & Lounge”. Su iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia, la manifestazione è realizzata dall’Institut français Italia, in collaborazione con l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, l’Institut français – Centre Saint-Louis,  e l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con il sostegno di Unifrance.  La direzione artistica del festival è affidata a Vanessa Tonnini.

 

Tre le programmazioni per quattro sedi della manifestazione: il Cinema Fiamma e la Casa del Cinema ospitano la sezione Novità, panoramica completata da Cineasti del presente, la sezione accolta presso l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, mentre l’Institut français – Centre Saint-Louis dedica un focus a Mathieu Kassovitz. I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi e attori francesi accompagnati da un padrino italiano.

 

NOVITA’ | CINEMA FIAMMA & CASA DEL CINEMA
Il festival si apre alla presenza di Valérie Donzelli, che scrive, dirige, interpreta La guerre est déclarée (proiezione a inviti). Per l’apertura al pubblico, un’anteprima italiana, in contemporanea con l’uscita francese:  Cloclo di Florent-Emilio Siri, che ripercorre la vita spericolata del cantante Claude François, interpretato da Jérémie Rénier. Lo stesso attore è il protagonista di Possessions di Éric Guirado, un thriller psicologico alla Chabrol. Della regista Ursula Meier, Orso d’Argento Speciale della Giuria a Berlino, L’enfant d’en haut, una storia delicata e sobria, sulla vita di un dodicenne che vive rubacchiando con la sorella, sbandata e senza lavoro, interpretata da Léa Seydoux. La neo-diva è protagonista di Les adieux à la reine, affresco della Versailles alla vigilia della rivoluzione, firmato Benoît Jacquot, film di apertura a Berlino. Per un cinema tutto al femminile, segnaliamo: Juliette Binoche e Anaïs Demoustier nel film-inchiesta sulla prostituzione giovanile Elles, diretto da Malgoska Szumowska. Charlotte Rampling e Irene Jacob nella commedia Rio Sex Comedy di Jonathan Nossiter. Stefania Rocca è protagonista di The Invader, del videoartista Nicolas Provost. Vincent Cassel diventa monaco austero e tormentato per il noir-erotico-gotico, Le Moine di Dominik Möll. Guillaume Canet è nel dramma sociale Une vie meilleure di Cédric Kahn. In programma anche il pluripremiato L’exercice de l’État di Pierre Schoeller, indagine sulla politica e il potere, con Michel Blanc. Il ribelle Mathieu Kassovitz è regista, sceneggiatore, attore del dramma storico L’ordre et la morale.  Al cinema di genere appartiene Nuit blanche, poliziesco firmato da Frédéric Jardin. Tra i nuovi volti: Louise Bourgoin protagonista della commedia romantica Un heureux événement, di Rémi Bezançon; e di un’altra commedia, L’amour dure trois ans diretta da Frédéric Beigbeder. Il Cinema documentario in tre declinazioni: Indignados, a firma Tony Gatlif; Tous au Larzac di Christian Rouaud racconta la battaglia del Larzac, episodio di ribellione civile durato dieci anni. Direttamente dal celebre studio di Folimages il lungometraggio d’animazione Une vie de chat di Alain Gagnol e Jean-Loup Felicioli. L’insolita coppia Rémi Bezançon e Jean-Christophe Lie firma Zarafa. Ancora cinema per bambini con La nouvelle guerre des boutons di Christophe Barratier, ispirato al classico di Louis Pergaud e remake del film di Yann Samuell.

 

La Casa del Cinema ospita i due film di chiusura del festival.
Omaggio a Carole Bouquet interprete di Impardonnables, ultimo film di André Téchiné.
Omaggio a Géorges Melies con la versione rimasterizzata di Le Voyage dans la Lune, 1904.

 

CINEASTI DEL PRESENTE | ACCADEMIA DI FRANCIA-VILLA MEDICI
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, presenta una vetrina del giovane cinema francese. Ancora film che hanno girato i festival d’Europa, premiati dalla critica, ma rimasti Oltralpe, senza arrivare al pubblico italiano. Si confermano le tendenze di una nouvelle vague di registi emergenti, come Valérie Massadian, premio Pardo per la migliore opera prima al Festival di Locarno, Bruno Rolland che firma Léa la sua prima sceneggiatura assieme all’attrice Anne Azoulay, film candidato al festival di Cannes, e l’attrice Estelle Larrivaz che si cimenta come regista con Le paradis des bêtes affrontando un argomento tabù come la violenza domestica.

 

FOCUS MATHIEU KASSOVITZ | INSTITUT FRANCAIS-CENTRE SAINT LOUIS
L’Institut français – Centre Saint-Louis dedica un focus a Mathieu Kassovitz attore, regista, autore e produttore: ritratto attraverso i film di uno degli artisti più contraddittori, provocatori e amati del cinema francese.

 

INCONTRI CON GLI AUTORI
Nel corso del festival romano si svolgeranno incontri e dibattiti, animati da artisti francesi accompagnati da personalità italiane del cinema legate al mondo francese.  Il cinema francese e i suoi artisti entrerà nelle università grazie alle collaborazioni con gli atenei: La Sapienza, Roma Tre, la Luiss. Da questa seconda edizione parte anche il progetto che lega Rendez-vous alla Scuola D’arte cinematografica Gian Maria Volonté che prevede incontri degli studenti con i registi francesi, un seminario sulla distribuzione e un progetto di collaborazione e scambio didattico con una scuola francese.

 

Rendez-Vous si replica a Palermo dal 24 al 26 aprile, a Milano dal 7 al 10 maggio e a Torino dall’11 al 13 maggio.
Proiezioni in versione originale con sottotitoli in italiano
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16 aprile 2012