La complessità del senso
16 11 2018

Viterbo, Tuscia Film Fest

Nel cortile del Museo Nazionale Etrusco

Rocca Albornoz

Tuscia Film Fest 2008.

Venerdì 27 giugno apertura della quinta edizione interamente dedicata al cinema nella provincia di Viterbo con la presentazione del libro La Tuscia del cinema, di Franco Grattarola. L’opera ripercorre un secolo di film girati nella provincia di Viterbo, rivissuti, decennio per decennio, attraverso storie, protagonisti, aneddoti, testimonianze (tra le tante, quelle di Mario Monicelli, Tinto Brass, Giorgio Capitani, Umberto Lenzi, Paolo Bianchini). Moderatore dell’incontro Italo Moscati, direttore artistico del festival. Presenti gli attori Pier Maria Cecchini, Giorgio Cantarini, Nathalie Rapti Gomez.

Prima dell’incontro, proiezione de I Vitelloni di Federico Fellini, girato in gran parte a Viterbo.

Con la serata d’apertura anche l’inizio di Aperitivo Corto. In programma la proiezione del lavoro di Amedeo Procopio Ciao Tesoro. Il concorso, oltre al Premio della Giuria (presieduta dal regista e attore Corrado Fortuna) e del Pubblico, prevede anche il Premio Steel (nato dalla collaborazione del TFF con Steel, la TV tutta azione e fantascienza di NBC Universal e visibile sul digitale terrestre di Premium Gallery di Mediaset) che viene assegnato dai responsabili di NBC Universal al miglior cortometraggio di genere e che consiste nell’acquisizione dei diritti per la messa in onda dell’opera vincitrice. 

Prima di assistere alla serata del Tuscia Film Fest, è possibile visitare la Rocca Albornoz.

Martedì 1° luglio inaugurazione dello spazio dedicato al meglio del cinema italiano della stagione. Il regista Andrea Molaioli presenta il suo La ragazza del lago, che ha trionfato ai David di Donatello. Precede il cortometraggio Homo homini lupus, di Matteo Rovere.

 

Dodici serate di cinema (undici nell’arena allestita a Viterbo nel cortile del Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz, una a Civita di Bagnoregio) e circa 4.000 presenze. Questi, in estrema sintesi, i numeri di una manifestazione che si è confermata come uno degli appuntamenti più importanti dell’estate a Viterbo e nella Tuscia.

Da Vincenzo Cerami a Fabrizio Bentivoglio, da Andrea Molaioli a Federico Moccia, da Isabella Ragonese a Luciano Vincenzoni e molti altri ancora: per tre settimane Viterbo ha ospitato i protagonisti del cinema italiano che hanno incontrato il pubblico della Rocca Albornoz sempre più interessato alla proposta culturale offerta dal TFF.
Da ricordare anche la prima edizione del premio Pipolo Tuscia Cinema, l’accoglienza positiva ricevuta dalla sezione Aperitivo Corto e, soprattutto, il libro di Franco Grattarola La Tuscia nel cinema, edito da Melting Pot Edizioni e dal TFF, e presentato nella serata d’apertura dell’edizione 2008.

 

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19 luglio 2008