La complessità del senso
20 11 2018

Bologna, 19 Future Film Festival

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7 MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE  

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A Monster Calls di J.A. Bayona apre il Future Film Festival

Anteprima nazionale a Bologna il 2 maggio 2017
con il film interpretato da Sigourney Weaver, Felicity Jones, 
Toby Kebbell, Lewis MacDougall e Liam Neeson

In uscita nelle sale italiane il prossimo 18 maggio, 
7 minuti dopo la Mezzanotte è un film di grande potenza emotiva,
tratto dall’omonimo e pluripremiato romanzo di Patrick Ness
(anche autore della sceneggiatura), pubblicato nel 2011 e tradotto
in quasi quaranta lingue dopo aver riscosso un successo mondiale.

Il film racconta la commovente storia dell’incontro tra il dodicenne Conor, vittima di bullismo a scuola e costretto a vivere con una nonna fredda e distante a causa della malattia della mamma, e la creatura fantastica che il ragazzo invoca nei suoi sogni per sfuggire alla solitudine del suo mondo reale. E la creatura si manifesta, ogni sera, 7 minuti dopo la mezzanotte, per raccontare a Conor delle storie, frammenti di un viaggio emotivo alla ricerca della verità. Il meraviglioso rapporto con la creatura fantastica aiuterà Conor a crescere in fretta. 

La 19. edizione del Future Film Festival  si apre con il grande film di un autore entrato nei nostri cuori fin dai tempi di The Orphanage – spiegano i direttori artistici Giulietta Fara e Oscar Cosulich -. La sapienza registica di J.A. Bayona mescola meravigliosamente il grande spettacolo di intrattenimento con temi di profonda analisi psicologica, trovando un perfetto punto d’incontro tra l’estetica del miglior cinema europeo e la perfezione dei blockbuster americani. Senza contare che la “creatura” del film è tra le più potenti viste al cinema negli ultimi anni e si inserisce perfettamente nel tema del festival – character wow! – che si svilupperà lungo tutto l’arco del Festival“.

 

 ALIEN: COVENANT

Evento speciale di chiusura il 7 maggio
con il film di Ridley Scott interpretato da Michael Fassbender

In uscita nelle sale italiane il prossimo 11 maggio, 
Alien: Covenant ambientato dieci anni dopo il Prometheus,
torna alle radici della saga ideata dal regista, con una storia
assolutamente spaventosa condita da un’avventura mozzafiato.

Nello spazio nessuno può sentirti urlare. Dopo quasi quattro decadi, queste parole rimangono sinonimo dell’assoluta e incessante tensione di quel capolavoro dell’orrore fantascientifico che è stato Alien di Ridley Scott. Questo nuovo episodio della saga si avvicina sempre di più alla rivelazione delle misteriose origini della madre di tutti gli alieni, il letale xenomorfo del primo film, spingendo ancora più in là i confini del terrore.

 

È 7 minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls) di J.A. Bayona, in uscita nelle sale italiane il 18 maggio (01 Distribution), il vincitore de19. FUTURE FILM FESTIVAL, che si è chiuso il 7 maggio a Bologna. La giuria composta dalla giornalista Arianna Finos, dal regista Michele Vannucci e dal giornalista e regista Filippo Vendemmiati ha scelto di assegnare il Platinum Grand Prize al nuovo film dell’autore di The Impossible con la seguente motivazione: “Commovente e coinvolgente racconto di formazione ed elaborazione del lutto, realizzato con grande talento visionario. Bayona usa in modo fluido la tecnica mista, animazione e live action, sovverte i canoni della favola classica, ribadisce la necessità della immaginazione come mezzo di superamento di paura e dolore“.

La giuria ha assegnato inoltre la menzione speciale a La Jeune fille sans mains di Sébastien Laudenbach: “Partendo da fiaba dei fratelli Grimm, nella versione antica, più crudele e meno consolatoria, racconta una storia di formazione semplice e forte, fuori dal tempo. L’animazione tradizionale ad acquarello, linee sottili, schizzi, tonalità tenui, consegna un racconto impressionista straordinariamente potente ed evocativo“.

 

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8 maggio 2017