La complessità del senso
19 11 2018

Asiatica 2012

Incontri con il cinema asiatico

Roma, 5-13 ottobre 2012
XIII edizione
Si è conclusa con successo di pubblico la tredicesima edizione del festival diretto da Italo Spinelli negli spazi de La Pelanda di Roma nel quartiere Testaccio. Asiatica, come ogni anno, ha rinnovato l’impegno a promuovere la diffusione del cinema asiatico e a fornire spazi e momenti di scambio tra l’Asia e l’Europa.
I Premi della tredicesima edizione
MIGLIOR FILM
Giuria: Emanuele Crialese, Chiara Caselli, Claudio Gabriele, Jacopo Quadri e Luciano Sovena.
Here, Then (Bi Shi Ci Di) di Mao Mao – Cina.

Un’immagine del film vincitore di Asiatica 2012
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Giuria: Documentario, Stefano Consiglio, Mariella Gramaglia e Marta Zani.
The Turtle’s Rage di Pary El-Qalqili – Germania.
MENZIONE SPECIALE
Hometown Boy di Yao Hung-I – Taiwan.
PREMIO NETPAC
Giuria: Philip Cheah, Lorenzo Codelli e Sebastian Schadhauser.
Parviz di Majid Barzegar – Iran.
PREMIO DEL PUBBLICO AL MIGLIOR FILM
Our Homeland di Yang Yonghi – Giappone.
PREMIO DEL PUBBLICO AL MIGLIOR DOCUMENTARIO
Sanjay e Sumitra: la Tigre e il Tifone di Tommaso D’Elia – Italia.
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Per il secondo anno è stato organizzato L’Archivio a Oriente, una produzione di Cinecittà Luce e Asiatica realizzata in collaborazione con il CPA del DiCoSpe. Nel corso del Festival sono stati realizzati tre cortometraggi, costruiti con materiale d’archivio da tre registi asiatici. Honey Moon ’58 di Hady Zaccak, una storia libanese di amore e di guerra; Shanghai di Mao Mao, da un long tang, un angolo della metropoli cinese, in cui è possibile vedere la crisi che investe la vita e l’economia della città; The Particle of God di Arghya Basu, che il regista presenta con queste parole: Non abbiamo giocato troppo con le pietre in nome di Dio, dimenticando cosa significhi?



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15 ottobre 2012