BIF&ST 2026
Bari International Film&TV Festival

Direttore artistico Oscar Iarussi
Bari, 21-28 marzo 2026
PREMI
Per il cinema italiano
Giuria popolare, composta da 25 giurati e presieduta dalla regista Alessandra Lancellotti.
Su Maistu di Gianfranco Cabiddu

lo strumento più antico del mediterraneo, che, trasformando la “respirazione circolare”
in una catarsi collettiva, ci fa assistere a una “galoppata di cento cavalli”.
La trasmissione orale di un’antica saggezza popolare viene catturata
in un’opera poetica che sublima il ruolo del cinema
nel conservare i beni immateriali dell’umanità.
Migliore Interpretazione Maschile
Malich Cissè e Giulio Beranek per Cattiva Strada di Davide Angiuli

Tra codici d’onore e desiderio di libertà, Malich Cissè e Giulio Beranek
formano un duo indissolubile: facce diverse di una stessa entità,
radicati l’uno nell’altro in modo complementare per restituire
una tensione vitale e avventurosa, non sempre a servizio del bene
e senza chiedere indulgenza allo spettatore, sulla soglia cruciale della vita adulta.
Migliore Interpretazione Femminile
Barbara Bouchet per Finale:Allegro di Emauela Piovano

Per aver saputo incarnare con eleganza e sensibilità
un personaggio complesso, sospeso nelle memorie di una giovinezza eroica,
ma deciso a determinare la fine del proprio destino terreno.
Barbara Bouchet conferma la maturità di un percorso artistico unico.
Margherita Laterza e Rosa Maietta per Caprilegio

in grado di interrogare la memoria familiare quanto quella della grande Storia,
e per riuscire, da una prospettiva soggettiva, ad affrescare un ricco universo
del Novecento e del tempo presente, peculiarmente femminile.

Giuria: Roberto Andò (Presidente), Diana Martirosyan, Giovanni Orlando, Fatma Sfar, Ahmed Shawky.
Miglior film
Sorda – Il silenzio degli altri di Eva Libertad

Per la sua lettura elegante, acuta e profonda della condizione della diversità e degli ostacoli che essa comporta in ogni fase dell’esistenza, nonché per la magistrale rappresentazione del rapporto in evoluzione tra la protagonista e la famiglia, la maternità e il mondo.
Migliore Interpretazione Maschile
Álvaro Cervantes per Sorda – Il silenzio degli altri di Eva Libertad

La sua interpretazione si configura inizialmente come un saldo sostegno al percorso esistenziale della protagonista, per poi acquisire progressivamente maggiore complessità, a seguito di un evento familiare solo apparentemente lieto.
Migliore Interpretazione Femminile
Doha Ramadan per Happy Birthday di Sarah Goher

Una sorprendente consapevolezza della complessità del suo ruolo, restituendo con maestria le emozioni contrastanti di una bambina innocente alle prese con i rigidi confini imposti dalla sua condizione socioeconomica.
Hafsia Herzi per La Petite Dernière

Un viaggio intimo che consente di cogliere cosa significhi vivere sospesi e divisi tra le proprie radici e la realtà. La protagonista incarna un percorso di formazione unico nel suo genere, che la regista restituisce con grande abilità, orchestrando un ritmo in bilico tra l’impulsività adolescenziale e il peso dell’introspezione.


Nuovo Cinema Paradiso, 1988

La vie d’Adèle, 2013
28 Marzo 2026