La complessità del senso
17 05 2026

Magna Graecia 2024


Catanzaro 27 luglio – 4 agosto 2024
Direttore: Gianvito Casadonte
Consulenti: Silvia Bizio, Antonio Capellupo

OPERE PRIME E SECONDE ITALIANE
Giuria: Michele Alhaique (Presidente), Lucrezia Guidone, Francesco Brandi, Dino Abbrescia, Letizia Toni e Ivan Carlei.

Migliore Opera Prima
Palazzina Laf di Michele Riondino

“Il film riesce a coniugare una rigorosa indagine storica con una profonda umanità. È un’opera necessaria, capace di stimolare riflessioni profonde e di ispirare un cambiamento. La giuria riconosce l’audacia del regista nell’affrontare temi complessi e controversi con una sensibilità e una forza narrativa rare, e premia questo film per il suo contributo essenziale alla cultura e alla società”.
Anche Migliore  Sceneggiatura (
Maurizio Braucci, Michele Riondino) e Migliore Attrice (Eva Cela)

Migliore Regia
Mimi – il principe delle tenebre di Brando Se Sica

“Per il coraggio di sfidare e superare i canoni narrativi tradizionali, regalando al pubblico un’esperienza innovativa e sorprendente. Per la capacità di esplorare un genere troppo spesso trascurato nel nostro panorama cinematografico, dimostrando una rara audacia creativa attraverso una messa in scena consapevole, efficace e visionaria”.

Migliore Attore (ex aequo) Francesco Lombardo e Andrea Lattanzi
protagonisti di Io e il Secco di Gianluca Santoni

Miglior Documentario
Il mare nascosto di Luca Calvetta

OPERE PRIME E SECONDE INTERNAZIONALI
Giuria: Cinzia CH Torrini (Presidente) Cristina Rambaldi, Enzo Sisti.

Miglior film
Abang e Adik (“Come fratelli”) di Lay Jin Ong – Malesia, Taiwan.
“Un film che tratta in dettaglio di una vicenda che in questo periodo storico è un tema  universale. Una storia  raccontata in modo leggero,  ma intensa e forte che a noi è arrivata diritta al cuore”.

4 Agosto 2024