La complessità del senso
18 11 2018

Festival Film Roma celebra Ugo Tognazzi

 

cinema_ugotognazzi a vent’anni dalla scomparsa


Durante
la quinta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, che si terrà dal 28 ottobre al 5 novembre 2010, verrà presentato il documentario Ritratto di mio padre, firmato dalla figlia Maria Sole Tognazzi. Inoltre, ogni film in concorso nelle varie sezioni sarà preceduto da ‘pillole’ delle migliori interpretazioni di Tognazzi, scelte fra tutta la sua produzione. Oltre all’omaggio, il Festival ospiterà anche il nuovo film di Ricky Tognazzi, Il padre e lo straniero, tratto dal romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo, interpretato da Alessandro Gassman e Ksenia Rappoport.

In Ugo Tognazzi (Cremona, 23 marzo 1922  – Roma, 27 ottobre 1990), il Festival celebra uno dei maggiori attori italiani del Novecento, audace e moderno nell’attraversare gli stili, in grado di unire in un inedito fil rouge maestri della commedia come Mario Monicelli, Luciano Salce, Dino Risi e autori sofisticati e provocatori come Marco Ferreri e Bernardo Bertolucci (La tragedia di un uomo ridicolo valse la Palma d’oro per la miglior interpretazione a Cannes nel 1981). Al Festival di Roma ciascun film in concorso nelle varie sezioni sarà preceduto da ‘pillole’ delle migliori interpretazioni, scelte fra tutta la produzione dell’attore e regista (cinque furono le regie di Tognazzi: Il mantenuto, 1961; Il fischio al naso, 1966; Sissignore, 1968; Cattivi pensieri, 1976; I viaggiatori della sera, 1979).

L’omaggio più sentito sarà rappresentato dal documentario Ritratto di mio padre, a Roma in anteprima mondiale, firmato dalla figlia Maria Sole Tognazzi e prodotto dall’Ascent Film di Matteo Rovere. La regista ci restituisce un ritratto del padre costruito attraverso i ricordi, i film, le interviste ai suoi compagni di lavoro (da Monicelli a Scola, da Michel Piccoli a Laura Morante e Valeria Golino) e ai figli Ricky, Gianmarco e Thomas, e attraverso super8 privati e inediti, veri documenti di vita famigliare, sociale e di lavoro sul set. La proiezione del film sarà accompagnata da un incontro dedicato alla figura di Ugo Tognazzi cui parteciperanno la famiglia e molti dei protagonisti che con lui hanno lavorato.

«Considero a tutti gli effetti Ritratto di mio padre come il mio terzo lungometraggio – scrive Maria Sole Tognazzi. Questa volta, attraverso mesi di lavoro in moviola con il mio montatore Walter Fasano, rovistando fra Super8, fotografie, articoli di giornale, racconti, ho cercato di ri-costruire la figura di mio padre, cercando di riaccendere frammenti di memoria, brandelli di emozioni, scoperte e ri-scoperte di un uomo che ho imparato a conoscere nel tempo, che continuo a conoscere tuttora».

L’edizione del 2010 del Festival di Roma sarà davvero nel segno della dinastia Tognazzi. Infatti, verrà presentata nella sezione Eventi Speciali, l’anteprima del nuovo film di Ricky Tognazzi, Il padre e lo straniero, interpretato da Alessandro Gassman e Ksenia Rappoport e tratto dal romanzo omonimo di Giancarlo De Cataldo. Una storia intensa e lacerante, prodotta da Grazia Volpi per Ager3 e RaiCinema,  che mette in gioco con passione la difficoltà di essere insieme stranieri e padri di bimbi disagiati, due sofferte diversità in un mondo intollerante.

«Il Festival di Roma – sottolinea il regista – è la cornice ideale per Il padre e lo straniero. Il film si svolge proprio in una Roma misteriosa e caotica come una capitale mediorientale, teatro dell’incontro tra i nostri protagonisti: due padri, un arabo e un italiano che condividono un dolore. Sono orgoglioso, felice ed emozionato di partecipare proprio quest’anno».

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4 giugno 2010