La complessità del senso
19 11 2018

Courmayeur Noir


L’Italia di Argento, Crescentini, Marchioni, Riondino
all’ombra del Monte Bianco 5-11 dicembre 2011

 

10 film in concorso
21 grandi scrittori
5 anteprime fuori concorso
5 documentari
6 anticipazioni televisive e 3 cinematografiche
quattro incontri internazionali
laboratori creativi per i più piccoli (il Mini Noir)

 

Nonostante una selezione ufficiale che allinea 15 grandi anteprime internazionali e una schiera di scrittori celebri “convocati” all’ombra del Monte Bianco dal fascino della specialità della casa, la prossima edizione del Courmayeur Noir in Festival avrà un forte carattere italiano sia nel cinema che in letteratura. Dopo la serata inaugurale del 5 dicembre con la prima di un grande thriller finanziario come Margin Call di JC Choran con Kevin Spacey, Jeremy Irons, Paul Bettany, sarà protagonista Dario Argento con le prime immagini del suo atteso Dracula 3D in programma la sera di martedì 6 dicembre.

 

Del ritorno del cinema d’impegno civile che racconta il vero volto dell’Italia di ieri e di oggi si parlerà invece giovedì 8 dicembre nell’incontro La risposta del cinema italiano con scrittori, registi, sceneggiatori, giornalisti d’inchiesta come Mimmo Calopresti, Franco Bernini, Wilma Labate, Nicola Giuliano, Carlo Bonini, Giorgio Arlorio, Franco Rizzo, Aldo Giannuli. Condurrà l’incontro, promosso insieme a Cinecittà Luce, lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri. Protagonista indiscusso del giovane cinema italiano, Michele Riondino (tra poco nei panni del Giovane Montalbano), sarà tra le stelle del Courmayeur Noir in Festival. Faranno parte della Giuria Carolina Crescentini e Vinicio Marchioni insieme al regista Antonello Grimaldi, allo scrittore Lawrence Block, all’editore e saggista François Guérif.

 

Inoltre, ogni giornata del Noir avrà più di un momento da non perdere: il 7 dicembre occhi puntati sul ritorno di Poirot/David Suchet con il suo Assasssinio sull’Orient Express e l’irresistibile black comedy Bernie, un vero gioiello a firma Richard Linklater; l’8 dicembre la scoperta di un nuovo mago della spy story come Chris Morgan Jones, il Premio Chandler a Petros Markaris e la nuova frontiera del thriller gotico Don’t Be Afraid of the Dark; il 9 dicembre la seconda parte del grande incontro Vedo nero: un’apocalisse ci salverà?, con la partecipazione di molti dei maggiori scrittori italiani del noir, l’omaggio al regista europeo dell’anno, Stephen Frears e un doppio spettacolo nel segno del cinema: la prima mondiale di Paranormal Xperience 3D e l’attesissimo In Time di Andrew Niccol. Il 10 dicembre infine, dopo l’anteprima del fantasy L’incredibile storia di Winter il delfino (Mini Noir), la serata finale del festival con l’assegnazione dei premi e l’esecuzione dal vivo di una colonna sonora nuova di zecca (a firma Pivio & Aldo de Scalzi) per un capolavoro perduto dell’horror come La scala di Satana di Benjamin Christensen.


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1 dicembre 2011