La complessità del senso
17 11 2018

Milano, Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina

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Abderrahmane Sissako presiede la Giuria della 25ma edizione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FCAAAL) – l’unico festival in Italia interamente dedicato alla conoscenza delle cinematografie, delle realtà e delle culture dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina – che si terrà a Milano dal 4 al 10 maggio 2015. Il regista, candidato al premio Oscar 2015 con Timbuktu e vincitore di 7 César (è la prima volta che un regista africano vince il prestigioso premio francese), è una vecchia conoscenza del Festival, dove presentò nel 1991 il suo cortometraggio d’esordio, Le Jeu, per poi tornare, nel 1994, con Octobre che vinse il premio per il miglior Corto.

Il 4 maggio apertura con l’anteprima italiana di Taxi Teheran di Jafar Panahi, distribuito dalla neonata “Cinema” di Valerio De Paolis.

Madrina d’eccezione e ospite della serata di chiusura la cantante Malika Ayane.

Tra gli ospiti del festival anche il regista haitiano Raul Peck, col suo ultimo film in anteprima italiana, Meurtre à Pacot. Altra anteprima: Letters from Al Yarmouk (Palestina 2014) diretto a quattro mani da Rashid Masharawi e Niraz Saeed, documentario su Mukhayyam al-Yarmouk, campo profughi palestinese non riconosciuto ufficialmente, creato nel 1957 nel quartiere della città di Damasco quando la zona ancora non faceva parte della città. E ancora, El ardor di Pablo Fendrik (Argentina, Brasile, Francia, Usa 2014),  western-action movie interpretato da Gael García Bernal e Alice Braga, che racconta il dramma dei coltivatori di tabacco della foresta argentina costretti con la violenza a cedere le loro terre. Dall’India arriva The Crow’s Egg di M. Manikandan (India 2014),  piccolo gioiello di umanità e speranza, già accolto con entusiasmo al Toronto Film Festival e al festival di  Roma nella sezione Alice nella città.

 

Accanto alla programmazione cinematografica il festival proporrà quest’anno, al Festival Center (Casa del Pane, Casello ovest di Porta Venezia) anche due importanti mostre fotografiche:

Les Classes Moyennes en Afrique presenta, per la prima volta in Italia, il reportage del pluripremiato fotografo Joan Bardeletti (vincitore del World Press Photo Award), un progetto di fotografia iniziato nel 2008 che ha portato l’autore e un’equipe di ricercatori dell’Università di Bordeaux a viaggiare per tutta l’Africa.

Thousandpeople arriva a Milano dopo il grande successo di Genova. Obiettivo: realizzare il momento di sintesi tra diverse culture per fornire uno spunto di riflessione sul tema della diversità e della multiculturalità. L’artista Emanuele Timothy Costa sarà presente al Festival Center con la sua Elettra4T, un’attrezzatura innovativa e autoprodotta che ottiene un’esposizione eccezionale senza ombre e fissa il soggetto estrapolandone la bellezza. 

 

Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina prevede la proiezione di circa 60 titoli, selezionati tra più di 800 film visionati. 

Le sezioni del Festival:

Concorso Lungometraggi Finestre sul Mondo, proporrà 12 film – fiction e documentari: un’accurata selezione delle ultime produzioni provenienti dai tre continenti e che privilegia nelle scelte le opere dei giovani registi.

Concorso Cortometraggi Africani ospita i migliori brevi film (fiction e documentari) realizzati da registi provenienti da tutta l’Africa e dalla diaspora. La sezione ha l’obiettivo di promuovere i giovani registi africani ai loro primi passi nel cinema e di mostrare le nuove tendenze e le sperimentazioni del cinema africano.

Concorso Extr’A dedicato ai film di registi italiani a confronto con altre culture con l’intento di raccontare  un’Italia che si fa interprete della diversità culturale. Sono selezionati in questa sezione i film di registi italiani girati nei tre continenti o i film che hanno come soggetto le tematiche dell’immigrazione.

Sezione Flash raccoglie i film/evento del Festival: anteprime di rilievo che presentano le opere recenti di registi affermati, film acclamati dalla critica o premiati nei maggiori festival internazionali, il meglio del cinema contemporaneo che racconta e interpreta l’attualità di Africa, Asia e America Latina.

Films taht Feed giunta alla sua terza edizione, è la sezione dedicata alle tematiche dell’Expo 2015 e farà parte del palinsesto Expo in Città, proponendo una selezione di film e video sulle sfide dell’alimentazione e della sostenibilità.

Lo Spazio Scuola del Festival prevede 3 matinée di proiezioni di film del Festival riservate alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Una Giuria studenti e una Giuria docenti assegneranno due premi al miglior cortometraggio.

Lo Spazio Università organizza nel periodo pre-festival incontri di promozione e conoscenza delle cinematografie dei tre continenti grazie alla rinnovata disponibilità dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università Statale, dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e IULM. Durante la settimana del Festival, i registi e gli ospiti della manifestazione incontreranno gli studenti. Il Festival è inoltre un’opportunità di formazione per tutti gli studenti che desiderino partecipare attivamente alle varie fasi organizzative.

Il Festival rinnova inoltre quest’anno la collaborazione con la Civica Scuola di Cinema di Milano, con il contest fotografico Il cibo più buono del mondo, con la proposta degli spot della campagna Don’t play with food, realizzati dagli studenti sul tema dello spreco alimentare, dei reportage su progetti alimentari di ONG milanesi nei tre continenti e una masterclass con uno dei registi ospiti della manifestazione. 

 

Luoghi e date della manifestazione

Milano dal 4 al 10 maggio 2015

Auditorium San Fedele

Spazio Oberdan

Cinema Beltrade

Institut Français – Milano

Festival Center, Casello Ovest di Porta Venezia – Casa del pane

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13 aprile 2015