La complessità del senso
17 11 2018

Toronto, cinema italiano in anteprima mondiale

 

Particolarmente significativa quest’anno la presenza del cinema italiano
al 32° Toronto International Film Festival (6-16 settembre):
otto film e almeno sette coproduzioni.

Novità assoluta le tre anteprime mondiali:

– il film di Silvio Soldini, Giorni e Nuvole, nella sezione Contemporary World Cinema;
– La terza madre, l’ultimo thriller di Dario Argento, interpretato dalla figlia Asia, che chiude la Trilogia delle Tre Madri (Suspiria e Inferno), in Midnight Madness;
– il film di Alessandro Capone, una co-produzione Italia/Lussemburgo/Belgio con Isabelle Huppert, L’Amour caché, nella sezione Visions.

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Silvio Soldini

 Centochiodi di Ermanno Olmi nella sezione Masters.
L’ora di punta di Vincenzo Marra, Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti e In memoria di me di Saverio Costanzo, nella sezione Contemporary World Cinema.

Europa 2005, 27 Octobre di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet, in Wavelenghts.

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Nelle diverse sezioni del Festival, tra l’altro, un ampio numero di coproduzioni di altissimo profilo, tra cui il nuovo film di François Girard, Seta, tratto dal romanzo di Alessandro Baricco e interpretato dall’attrice inglese Keira Knightley; Disengagement diretto da Amos Gitai (protagonista Juliette Binoche), Ne touchez pas la hache di Jacques Rivette, Les Amours d’Astrée et de Céladon di Eric Rohmer, Erik Nietzsche – De Unge År di Jacob Thuesen, Erzählung di Hannes Schüpbach e It’s a Free World… di Ken Loach.

 

Ad accompagnare i film, una nutrita delegazione di protagonisti del cinema italiano: Raz Degan per Centochiodi; Daniele Luchetti per Mio fratello è figlio unico; Vincenzo Marra per L’Ora di punta; Silvio Soldini per Giorni e Nuvole; Dario Argento per La terza madre; Alessandro Capone per L’Amour caché.

 

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28 agosto 2007