La complessità del senso
14 11 2018

Alba, ospite Roger Corman

Alba International Film Festival

6-9 maggio 2010

 

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Roger Corman ospite della nona edizione

 

Ospite d’eccezione è stato ROGER CORMAN produttore, sceneggiatore, attore e regista tra i più prolifici del cinema non solo hollywoodiano. Reduce dal Premio alla Carriera da parte dell’Academy, Corman ha introdotto il pubblico ad alcuni dei suoi film più interessanti: TALES OF TERROR, HOUSE OF USHER, THE RAVEN, THE TOMB OF LIGEIA, BLOODY MAMA, THE MAN WITH X-RAY EYES. Per il tradizionale CONCORSO VETRINA INTERNAZIONALE, originale competizione tra premiati, 6 titoli selezionati dai palmarès dei maggiori festival internazionali:

– OBLIVION (EL OLVIDO) di Heddy Honigmann, vincitore del Premio per il Miglior Documentario al Dok Elipzig 2008. Mentre camminiamo per le strade di Lima, incontriamo personaggi in movimento che, essendo destinati all’oblio, usano la poesia, i sogni e la creatività per resistere contro coloro che per secoli hanno giurato di amare la loro gente, che in realtà disprezzano.
– FISH TANK di Andrea Arnold, vincitore del Premio della Giuria a Cannes 2009. Mia è una ragazza difficile di 15 anni che vive a Est di Londra. La madre Joanne si preoccupa poco della vita delle due figlie e non sa neanche che Mia, aggressiva, litigiosa e volubile ha un’unica passione, la danza hip hop. Le cose sembrano cambiare quando Joanne si presenta a casa con l’ennesimo fidanzato che promette di portare amore nelle loro vite.
– JULIA’S DISAPPEREANCE (Giulias Verschwinden) di Christoph Schaub, premiato a Locarno 2009 dal pubblico. Zurigo, un affollato autobus di fine giornata: tre donne che simbolizzano la primavera, l’autunno e l’inverno della vita stanno per passare una serata memorabile e inaspettata. Una commedia corale agrodolce sulla crisi della cinquantina ma anche sulla difficoltà di crescere, un film che si fa beffe dei cliché duri a morire sulle diverse fasi della vita.
– LAST TRAIN HOME Lixin Fan, Miglior Documentario Internazionale all’IDFA 2009
Last Train Home, film d’esordio del regista cino-canadese Lixin Fan, ci conduce nella vita fratturata di una singola famiglia di migranti coinvolti nell’annuale, disperata migrazione del Capodanno cinese, quando milioni di persone tentano di tornare a casa in treno. Le case che cercano sono i villaggi rurali e le famiglie che hanno lasciato per cercare lavoro nelle città costiere in piena espansione.
– THE HOUSE OF BRANCHING LOVE (Haarautuvan Rakkauden Ta Lo) di Kaurismaki, presentato al Toronto International Film Festival 2009.
Juhani e Paula decidono di separarsi in modo civile e di trasferirsi in case diverse non prima di aver venduto la loro casa comune. Ma quando Paula invita a casa il suo nuovo amico, Juahni decide di vendicarsi presentandogli la sua presunta nuova fidanzata. Tra vendette e gelosie il vaso di Pandora si apre liberando i suoi mali, in un turbinio di sentimenti di odio e amore.
– TEHROUN di Nader T. Homayoun, Miglior Film alla Settimana della Critica di Venezia 2009. Tehroun (Tehran in dialetto) è una capitale popolata da milioni di abitanti, che come molte metropoli occidentali nasconde un ventre malato. Un noir intenso che svela strade e giardini dove le prostitute si muovono alla ricerca di clienti, appartamenti privati dove si fanno feste alcoliche, negozi di facciata che coprono attività illecite.

Fuori concorso, l’ultimo film di Werner Herzog MY SON, MY SON WHAT HAVE YE DONE, prodotto da David Lynch e interpretato da Willem Dafoe.

FOCUS TV: Anche quest’anno il Festival si è interrogato sul linguaggio televisivo con un doppio appuntamento: il primo, evento inaugurale del festival realizzato in collaborazione con la Fondazione Ferrero, ha avuto tra gli ospiti Gerry Scotty per un incontro su “50 anni di quiz”, omaggio anche ad un programma glorioso come “Campanile Sera”; il secondo prevedeva la proiezione dell’anteprima della terza serie de “I Liceali”.

Proiezioni e incontri
Sala Ordet, Via Giovanni XXIII, 1, Alba
Fondazione Ferrero, Via Vivaro 49, Alba

I PREMI

PREMIO DEL PUBBLICO ALBA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2010 “SCRIVI IL TUO FILM IN LANGA” un soggiorno esclusivo sul territorio albese durante il quale lavorare al proprio prossimo progetto cinematografico in un contesto tranquillo e rilassato: OBLIVION (“EL OLVIDO”) di Heddy Honigmann.

PREMIO ATTRIBUITO DAGLI STUDENTI DEL ST. MARY’S COLLEGE OF MARYLAND IN ALBA: FISH TANK di Andera Arnold. Il film uscirà in Italia a giugno distribuito da One Movie e Movies Inspired.
La motivazione: “Abbiamo scelto Fish Tank perché ci sono piaciuti la trama e la caratterizzazione dei personaggi.  Abbiamo pensato che il concentrare su un personaggio ci ha permesso di trovarci in sintonia con esso.  Durante la visione abbiamo provato intense emozioni, positive e negative.  Abbiamo pensato che ci fossero numerose metafore – come quando la ragazza ha deciso di liberare il cavallo o quando ha rapito la bambina ˆ su cui abbiamo discusso con interesse e a lungo, poiché ciascuno di noi proponeva diverse interpretazioni.  In conclusione, questo è il film che abbiamo trovato più divertente, ma anche quello che ci ha fatto maggiormente meditare e che ci ha regalato le emozioni più intense”.

PREMIO GIURIA SIGNIS: LAST TRAIN HOME di Lixin Fan.
La motivazione: “Il film d’esordio del regista sino-americano Lixin Fan colpisce per la maturità e la coerenza con cui sono affrontate tematiche di estrema complessità e a un problema endemico del sistema sociale cinese. Il documentarista ci mostra il dramma delle migrazioni interne al grande paese asiatico attraverso la singola esperienza e le peripezie di un nucleo familiare. Egli evidenzia così la devastazione della famiglia tradizionale e di intere comunità rurali, sacrificate alla legittima ambizione di una promozione sociale ed economica che non lascia tempo, parole né energie per prendersi cura di sé e dei propri cari, che obbliga a vivere perennemente separati e lacerati. L’annuale viaggio verso casa diventa così il vettore di tutte le attese e l’immagine di un’impossibile pienezza. Pur rispettando l’impianto documentaristico, il film esibisce una notevole efficacia narrativa, esaltando il gioco dei contrasti, e riuscendo così a coinvolgere e commuovere lo spettatore”.

 

 

 

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10 maggio 2010