La complessità del senso
19 11 2018

Festival di Roma, CinemaXXI aprirà con Centro Histórico


9-17 novembre 2012

 

La sezione CinemaXXI, nuova linea di programma che il Festival Internazionale del Film di Roma dedica
all’esplorazione delle nuove correnti e dei nuovi linguaggi del cinema,
sarà aperta dalla prima mondiale di Centro Histórico,  film di Aki Kaurismäki, Pedro Costa, Victor Erice e Manoel de Oliveira.

 

La giuria di CinemaXXI sarà presieduta dall’artista e cineasta scozzese Douglas Gordon (Glasgow, 1966),
uno dei più importanti artisti visivi della sua generazione. Vincitore a soli 30 anni del prestigioso “Turner Prize”.
Le opere di Gordon sono esposte nelle principali gallerie e nei maggiori musei del mondo,
dal MoCA di Los Angeles, alla Fundació Joan Miró di Barcellona, dal MoMA di New York alla Tate di Londra.

 

Centro Histórico è un film a quattro voci, realizzato nell’ambito dei progetti sviluppati per “Guimarães 2012 Capitale Europea della Cultura”.

 

– La prima parte, dal titolo O Tasqueiro, è scritta e diretta da Aki Kaurismäki. Il regista finlandese ha firmato pellicole come Leningrad Cowboys Go America, L’uomo senza passato (Gran premio della giuria a Cannes nel 2002), Le luci della sera e Miracolo a Le Havre, e ritrova atmosfere ed elementi stilistici che evocano i suoi precedenti lavori, narrando con delicatezza un giorno nella vita di un barista solitario del centro storico di Guimarães.
– Il secondo segmento, Lamento da Vida Jovem, è stato affidato a Pedro Costa, autore di Ossos (premiato a Venezia nel 1997 per la migliore fotografia), Nella stanza di Vanda (in Concorso al Festival di Locarno nel 2000) e Memories realizzato con Eugène Green (premio speciale della giuria al Festival di Locarno del 2007). Il regista portoghese ripropone la figura del capoverdiano Ventura, già protagonista di Juventude em Marcha, nello spazio surrealista di un ascensore che diventa un luogo di confronto con la memoria.
– Il segmento Vidros Partidos è stato scritto e diretto da Victor Erice,il regista de Lo spirito dell’alveare, El sur e El sol del membrillo, premiato dalla critica al Festival di Cannes. Erice mostra i locali della ex fabbrica di filatura e tessitura di Rio Vizela, una delle più grandi industrie tessili in Europa, fondata nella metà del XIX secolo e chiusa nel 2002, e raccoglie le testimonianze degli ex dipendenti della fabbrica, prendendo atto dei cambiamenti di una classe industriale che sta scomparendo.
– L’episodio conclusivo, O Conquistador, Conquistado, è stato scritto e diretto da Manoel de Oliveira. L’opera dell’ultracentenario regista, considerato il più importante cineasta portoghese vivente e uno degli autori più significativi della storia del cinema mondiale, attraversa l’intero Novecento, da Douro, lavoro fluviale del 1931 ai grandi successi degli anni ottanta e novanta (Le soulier de satin, La valle del peccato, e Viaggio al principio del mondo) e arriva fino ai giorni nostri con opere come Singolarità di una ragazza bionda e O estrahno caso de Angélica. Nel suo intervento in Centro Histórico, de Oliveira racconta con ironia di una nuova “conquista”, ovvero quella del centro storico di Guimarães ad opera di un gruppo di turisti.
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21 settembre 2012