La complessità del senso
29 10 2020

Alberto Sordi nella sua casa


Apre al pubblico l’attesa mostra Il Centenario – Alberto Sordi 1920-2020 
Nella mitica villa del grande attore un’esposizione senza precedenti
Un’esperienza immersiva, un viaggio spettacolare alla scoperta dell’artista e dell’uomo. 
L’esposizione si snoda negli ambienti della casa, per la prima volta aperta al pubblico. 
Due tensostrutture di oltre 800 mq create per l’occasione e il Teatro dei Dioscuri al Quirinale 
per rivivere la lunga carriera del grande attore e scoprire il Sordi privato.
Maurizio Porro: «Sordi è stato un grande protagonista del cinema,
perché la sua storia si fa cultura attraverso un rincorrersi di temi e valori,
di ambiguità e amoralità, di grandi finzioni e piccole pìetas…
»


La leggendaria Villa dell’attore,
progettata negli Anni Trenta dall’architetto Clemente Busiri Vici
si affaccia sulle Terme di Caracalla. Sordi l’acquistò nel 1954.
All’interno, un teatro per rappresentazioni e proiezioni private.
Si potrà seguire il racconto del piccolo e poi del giovane Alberto,
tra le amate sorelle Aurelia e Savina e il fratello Giuseppe,
la madre maestra e il padre musicista.

Alberto Sordi durante il III Rallye del Cinema abbraccia le sorelle Savina e Aurelia. 1965

Si potranno visitare la palestra con il toro meccanico con cui Sordi
faceva a gara con gli amici; la cyclette, e altri attrezzi sportivi,
i saloni, con i bellissimi De Chirico che Sordi acquistò dal pittore, suo amico.
Al piano superiore c’è lo studio, allestito così come l’attore lo aveva lasciato,
la sua camera da letto dove morì nel febbraio 2003.

Nei giardini e all’esterno due tensostrutture ospitano documenti, audio e filmati,
con i momenti principali degli inizi: il doppiaggio, la radio, il cinema.
Tra i moltissimi oggetti, i costumi dei film fra i quali Il Marchese del Grillo
Il Medico della mutua, la Harley Davidson di Un americano a Roma.

La Mostra si completa al Teatro dei Dioscuri al Quirinale 
dove trovano accoglienza “Storia di un italiano”, “I viaggi nel mondo” e “Il mito americano”.

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16 settembre 2020