La complessità del senso
20 11 2018

Il Luce in mostra

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1924-2014. A novant’anni dalla fondazione dell’Istituto Luce, il Complesso del Vittoriano a Roma ospita
dal 4 luglio al 21 settembre 2014 la mostra Luce-L’immaginario italiano, le memorie, i segreti, i sogni dell’Italia
dai primi del ‘900 al presente. Si tratta della più antica istituzione di cinema pubblico al mondo, con un archivio
di decine di migliaia di filmati e tre milioni di fotografie. Dal 2013 il Luce è nel Registro Memory of the World dell’Unesco.

Nel racconto di questo autoritratto della nazione, Luce – L’immaginario italiano è concepita con un approccio espositivo non statico, ma come un flusso continuo di immagini.

Nella vasta Ala Brasini del Vittoriano si parte dal concetto e dalla forma di ‘strip’: grandi pannelli organizzati secondo un ordine tematico-cronologico, su cui in più di 20 schermi sono proiettate speciali videoinstallazioni, montaggi realizzati ad hoc di centinaia di filmati dell’Archivio storico Luce. Accanto alle immagini in movimento, più di 500 splendide fotografie dell’Archivio fermano dettagli e momenti significativi, mentre pannelli di testo approfondiscono l’analisi storica e linguistica dei video.

Uno spazio è interamente dedicato al Cinema: centinaia di foto di registi, attori, set, e una preziosa selezione di trailer e backstage di film.

Alla mostra è dedicato il volume LUCE – L’immaginario italiano. Curato da Gabriele D’Autilia, docente di Fotografia e Cinema presso l’Università di Teramo, con una prefazione di Dacia Maraini, edito da Rai Eri con Istituto Luce-Cinecittà, il libro, in 350 pagine di testi (in italiano e inglese) e centinaia di immagini in bianco e nero, riflette il senso profondo della Mostra: sfogliando le fotografie dell’Archivio Luce è possibile leggere le diverse pieghe del viaggio dell’Italia nel Novecento.

Istituto Luce è anche la più antica casa di produzione cinematografica italiana in attività. Negli anni il suo ruolo dentro il cinema pubblico italiano è stato di primo piano tanto come produttore che come distributore di film nazionali e internazionali, anch’essi un patrimonio dell’ ’immaginario italiano’. Una grande retrospettiva di film e documentari, per un totale di oltre 130 titoli rappresentativi della storia cinematografica del Luce dal 1933 al 2013, è ospitata nel Complesso del Vittoriano nell’ambito della mostra, e in altri siti suggestivi della Capitale.

L’esposizione è ideata e realizzata da Istituto Luce-Cinecittà, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Regione Lazio, e in collaborazione con Roma Capitale nell’ambito dell’Estate Romana 2014. I curatori sono Gabriele D’Autilia (curatore scientifico e testi) e Roland Sejko (curatore artistico e regia video). L’organizzazione generale è di Comunicare Organizzando.

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3 luglio 2014