La complessità del senso
14 11 2018

Future Film Festival 2016

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FUTURE FILM FESTIVAL
IL CINEMA DEL FUTURO | IL FUTURO (NON SOLO) DEL CINEMA

XVIII EDIZIONE

Bologna, 3/8 maggio 2016

 

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Star Trek, la più longeva saga cine-televisiva della storia.
Mentre è annunciato per l’estate 2016 il nuovo capitolo, Star Trek: Beyond,
il Future Film Festival (Bologna, 3-8 maggio) celebra i 50 anni della saga
con un omaggio che prevede Proiezioni, Tavola rotonda ed Evento cosplay.

 

Il Future Film Festival – primo e più importante evento in Italia dedicato alle tecnologie applicate all’animazione, al cinema, ai videogame e ai new media – diventa maggiorenne con il motto: 

ALIENS!

E gli extraterrestri, a Bologna, sono non soltanto i benvenuti (sul grande schermo così come nei laboratori per i più piccoli, nelle cinecene “a tema”, nella maratona di scrittura di Bottega Finzioni e in uno speciale contest fotografico), ma gli assoluti protagonisti di un focus che, attraverso cinque significative tappe, vuole ripercorrere come si è evoluta nel corso dei decenni la rappresentazione cinematografica del rapporto tra terrestri e alieni: con un’attenzione speciale per il decennio d’oro della sci-fi, gli anni ’50.

Oltre agli extraterrestri, l’anteprima italiana – alla presenza del regista – di Extraordinary Tales di Raùl Garcia, uno dei più ambiziosi progetti dell’animazione europea delle ultime stagioni. Non un semplice lungometraggio, ma una “antologia animata” che rilegge cinque capolavori di Edgar Allan Poe: La caduta della casa di Usher, La verità sul caso di Mr. Valdemar, Il pozzo e il pendolo, La maschera della morte rossa e Il cuore rivelatore.   

 

SERATA DI APERTURA E CONCORSO LUNGOMETRAGGI

L’apertura della XVIII edizione guarda a levante, e alla tradizione di una delle più fortunate (e popolari) forme d’arte giapponesi, quella del Manga, assoluta protagonista della giornata inaugurale grazie a due straordinarie proposte, che vuole onorare i 150 anni dei rapporti tra Italia e Giappone: la proiezione in anteprima italiana di Miss Hokusai, il nuovo film animato di Keiichi Hara.  Prima del film, al Museo d’Arte Moderna di Bologna, l’inaugurazione della mostra: Manga Hokusai Manga – Il fumetto contemporaneo legge il maestro, a cura di Jacqueline Berndt per Japan Foundation (3-22 maggio). Oltre a Miss Hokusai, altri 8 i film che partecipano al CONCORSO LUNGOMETRAGGI e si contendono il Platinum Grand Prize.

L’Italia è in con I racconti dell’orso di Samuele Sestieri e Olmo Amato, l’opera prima – realizzata grazie al crowdfunding – di due giovanissimi autori. Al festival saranno presenti i due registi per uno speciale workshop sul film. C’è un po’ di Italia – grazie alla collaborazione di un team di animatori provenienti dal CSC di Torino – anche nello spagnolo Psiconautas di Pedro Rivero e Alberto Vázquez, tratto dalla graphic novel omonima di Vasquez.

Dalla Spagna, in coproduzione con Lussemburgo e Belgio, arriva anche Extraordinary Tales, diretto da Raul Garcia. Il regista, presente al festival, mostrerà anche il making of del film. Due le proposte dalla Francia.  Phantom Boy, di Jean-Loup Felicioli e Alain Gagnol, originale noir fantastico per ragazzi. Avril et le monde truqué, di Franck Ekinci e Christian Desmares, è un ambizioso affresco steampunk ambientato nella Parigi del 1941.
Tre i titoli dal GiapponeThe Case of Hana & Alice, esordio nell’animazione del regista indipendente Shunji Iwai. The Empire of Corpses di Riyôtarô Makihara è il primo dei 3 film anime ispirati ai romanzi di fantascienza dell’autore Project Itoh, e ci porta – in un connubio originale tra horror e steampunk – nella Londra del XIX secolo. Harmony di Michael Arias e Takashi Nakamura è il secondo film anime ispirato ai romanzi di fantascienza dell’autore Project Itoh.

SERATA DI CHIUSURA E LUNGOMETRAGGI FUORI CONCORSO

Chiude il festival, con un finale da brividi, l’anteprima italiana di The Boy, il thriller/horror di William Brent Bell (Stay AliveLe metamorfosi del male) che ha conquistato – e terrorizzato – il pubblico sin dalla pubblicazione su youtube del primo trailer. Protagonista è Lauren Cohan, nel ruolo di Greta, una giovane donna americana che, alla ricerca di un nuovo inizio dopo un passato travagliato, si rifugia in un isolato villaggio inglese.

qui tutto il programma

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 Platinum Grand Prize PHANTOM BOY di Jean-Lou Felicioli e Alain Gagnol (Francia, 2015)
“Per il fascino fiabesco, avvincente per ogni fascia d’età, che dà unità visiva e narrativa a un abile innesto di diversi generi cinematografici, dal noir al fumetto supereroico”.
 Menzione speciale a EXTRAORDINARY TALES di Raul Garcia (Lussemburgo, Spagna, Belgio, Stati Uniti, 2015)
“Per la temeraria, tenace avventura registica e produttiva che ha ridato vita con tecniche d’animazione ogni volta diverse e per l’efficace adesione allo spirito dello scrittore, impreziosita da grandi voci dell’aldilà cinematografico, con 5 racconti di E. A. Poe”.
 
[Aggiornato il 9 maggio 2016]
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2 maggio 2016