La complessità del senso
21 11 2018

Noir in Fest a Como e Milano

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Voluto dall’Associazione Amici di Como, che dalle nevi di Courmayeur lo ha accompagnato nella “Città dei balocchi”, sulle rive del lago, dove 90 anni fa debuttava Alfred Hitchcock e poi ridisegnato a Milano grazie all’impegno di Iulm, il Noir in Festival vive una nuova vita dopo aver festeggiato lo scorso anno i suoi primi 25 anni di successo.

Otto i film in concorso quest’anno, cui si aggiungono tre eventi fuori concorso, due cortometraggi d’autore, tre programmi retrospettivi (in collaborazione con la Cineteca Italiana) e un’iniziativa speciale ideata con Istituto Luce – Cinecittà dedicata alla cronaca nera in Lombardia e completata dalla presentazione del nuovo lavoro di Gianfranco Giagni, Le scandalose.

Noir Award all’islandese The Oath
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Un’immagine del film di e con Baltasar Kormákur

Quindici gli scrittori protagonisti delle conversazioni quotidiane in programma a Como e a Milano con molti dei protagonisti della scena editoriale del momento, cui si aggiungono una mattinata dedicata ai giornalisti-scrittori tra cronaca e romanzo e gli incontri con i finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco che dal 2016 giunge a Milano, nella patria adottiva del fondatore del noir italiano. Le atmosfere del film noir classico si rispecchiano poi nelle sei immagini della mostra Acque scure (IULM – The Bridge) realizzata dall’artista milanese Pietro Finelli su cui esce in questi giorni il libro-catalogo “Infinite Drawings” (Mimesis Editore).

Otto i film italiani degli anni 2000 per i quali (o contro cui) si batteranno le otto squadre di Fight Cult, il contest ideato da Iulm per i giovani spettatori del nuovo millennio.

Quattro i luoghi del Festival: a Como lo splendido Teatro Sociale; a Milano lo Iulm 6, lo Spazio Anteo e lo Spazio Oberdan della Cineteca Italiana.

Tra i film più attesi spiccano la seconda prova da regista di Claudio Amendola, Il permesso. 48 ore fuori con Luca Argentero, il thriller di Johnnie To Three, il Mel Gibson vendicatore solitario di Blood Father, i nuovissimi Iris di Jalil Lespert con Romain Duris e Charlotte Le Bon e Wulu , versione africana e nerissima di Scarface. Ma altrettanta attesa c’è per l’anteprima di tre serie-evento di Sky Atlantic come Quarry (dai romanzi di Max Allan Collins, ormai fenomeno di culto oltre oceano), The Fall con The Fall con Gillian Anderson, (giunta alla terza stagione) e il francese Le Bureau des Légendes, di Eric Rochant con Mathieu Kassovitz e dal “faction” The Killing Season proposto da Crime+Investigation e ideato da Alex Gibney. E l’ultimo film del festival, un’anteprima mondiale assoluta, sarà il degno sigillo della prima edizione della nuova era.

Domenica 11 dicembre ore 21.00 – Serata d’eccezione all’Università IULM di Milano: omaggio al talento di Tim Burton con una proiezione speciale del suo nuovo capolavoro MISS PEREGRINE – LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI.

Alla pantera è ispirato infine il nuovissimo premio per il cinema, il Noir Award, creato per l’occasione da Jakub e Krzysztof Bednarski le cui opere saranno esposte dal 7 dicembre al Museo MAXXI di Roma nella mostra “L’arte differente: Museum of Contemporary Art Krakow”.

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«Ci hanno chiesto spesso perché il maggiore festival di genere nel panorama italiano lascia Courmayeur subito dopo aver festeggiato i suoi primi 25 anni. C’è una ragione pratica – la divergenza di priorità tra le strategie di promozione della Valle d’Aosta e la coerenza di una manifestazione fatta di spettacolo e ricerca culturale – e c’è una ragione profonda: è tempo che il modello festival si rinnovi e che nelle sue linee-guida il pubblico, un nuovo pubblico, torni ad essere protagonista. Dunque ha senso superare la formula del “festival di charme” per una sfida totalmente nuova che fa del territorio metropolitano la sua scena e dell’Università il suo punto di riferimento. Immaginare un nomadismo strutturale e una mutazione di pelle che si riflette sui contenuti, è del resto caratteristica profonda del genere noir, esprime bene quell’inquietudine, quella vocazione al rischio e al brivido che generazioni di lettori e spettatori hanno eletto a punto di riferimento, proiettandovi sogni e incubi che affondano nell’inconscio collettivo e nel disagio sociale». La Direzione [Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Gianni Canova (Delegato IULM)]

 

I FILM IN CONCORSO

In rosso i Premi [aggiornato 14.12.16]

 

Claudio Amendola IL PERMESSO. 48 ORE FUORI Italia, 2016, 93’
sceneggiatura Giancarlo De Cataldo, Claudio Amendola, Roberto Jannone
con Claudio Amendola, Luca Argentero, Valentina Bellè, Giacomo Ferrara

Daouda Coulibaly WULU Francia, Senegal, Malì, 2016, 95’
sceneggiatura Daouda Coulibaly
con Ibrahim Koma, Inna Modja, Ismaël N’Diaye, Jean-Marie Traoré

Baltasar Kormákur THE OATH Islanda, 2016, 110’ Miglior Film
sceneggiatura Ólafur Egilsson, Baltasar Kormákur
con Baltasar Kormákur, Hera Hilmarsdóttir, Gísli Örn Garðarsson

Jalil Lespert IRIS Francia, 2016, 99’
sceneggiatura Jalil Lespert, Jérémie Guez
con Romain Duris, Charlotte Le Bon, Jalil Lespert, Camille Cottin, Hélène Barbry Migliore Attore

Francisco Márquez e Andrea Testa LA LARGA NOCHE DE FRANCISCO SANCTIS Argentina, 2016, 78’
sceneggiatura Andrea Testa e Francisco Márquez
con Diego Velázquez, Laura Paredes, Valeria Lois

Jean-François Richet BLOOD FATHER Stati Uniti, 2016, 88’
sceneggiatura Peter Craig, Andrea Berloff
con Mel Gibson, Erin Moriarty, Diego Luna, Michael Parks, William H. Macy

Alberto Rodríguez EL HOMBRE DE LAS MIL CARAS Spagna, 2016, 123’ Menzione Speciale della Giuria
sceneggiatura Alberto Rodríguez, Rafael Cobos
con Eduard Fernández, José Coronado, Carlos Santos, Marta Etura, Emilio Gutiérrez Caba

Johnnie To THREE Hong Kong, Cina, 2016, 88’
sceneggiatura Yau Nai Hoi, Lau Ho Leung, Mak Tin Shu
con Zhao Wei, Louis Koo, Wallace Chung

 

Il Premio Giorgio Scerbanenco 2016, consistente nel ritratto di Giorgio Scerbanenco, opera dell’artista Andrea Ventura, verrà assegnato la sera del 14 dicembre a Milano. Quest’anno il festival presenterà anche il romanzo più votato sul sito di Noir in festival, che è stato: Questo libro non esiste di Marilù Oliva, Elliot Edizioni.

I 5 FINALISTI verranno presentati il 13 dicembre a Milano durante il Noir in Festival.

Andrea FazioliL’arte del fallimento, Guanda
Bruno MorchioFragili verità, Garzanti
Enrico PandianiUna pistola come la tua, Rizzoli
Pasquale RujuUn caso come gli altri, E/O
Fabio StassiLa lettrice scomparsa, Sellerio

 

QUI TUTTO IL PROGRAMMA
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14 dicembre 2016