La complessità del senso
16 11 2018

Cannes 2013, Steven Spielberg presidente della Giuria

Giuria mobile. Da Nanni Moretti, presidente nel 2012 (Palma d’Oro ad Amour di Michael Haneke), a Steven Spielberg: la Giuria della 66ma edizione del Festival di Cannes sarà presieduta quest’anno (15-26 maggio) dal regista di Lincoln. Reduce dalla semidelusione della notte degli Oscar – statuette al protagonista Daniel Day-Lewis, per la magistrale interpretazione nel ruolo del presidente Usa che decretò la fine del razzismo, e allo scenografo Rick Carter – il papà di E.T. è stato scelto dal direttore del festival, Gilles Jacob, il quale ha dichiarato di essere “finalmente” riuscito a convincere Spielberg a impegnarsi nel compito di indicare al mondo, come avviene quasi ogni anno, il film destinato a fare tendenza nel cinema. Il regista americano, dal canto suo, si è espresso in termini entusiastici, parlando di “grande onore” e “immenso privilegio”. Steven Spielberg è nato a Cincinnati (Ohio) nel 1946. Alcuni dei suoi maggiori successi: Duel (1971), Lo squalo (1975), I predatori dell’Arca Perduta (1981), E.T. l’extraterrestre (1982), Jurassic Park (1993), Salvate il soldato Ryan (1998), La guerra dei mondi (2005).

Il film di apertura del festival sarà Il grande Gatsby, protagonista Leonardo Di Caprio per la regia di Baz Luhrmann. Si tratta della quarta versione cinematografica, questa volta in 3D, del romanzo di Francis Scott Fitzgerald. Prima di Di Caprio, hanno interpretato il personaggio di Jay Gatsby: Warner Baxter (regia Herbert Brenon, 1926), Alan Ladd (Regia Elliott Nugent, 1949), Robert Redford (regia Jack Clayton, 1974).

(12 marzo 2013)

 

 

La grande bellezza di Paolo Sorrentino in concorso

Un cinico Toni Servillo nella Roma decadente,
mondana e volgare, estiva e indifferente.

 

Dame dell’alta società, parvenu, politici, criminali d’alto bordo, giornalisti, attori, nobili decaduti, alti prelati, artisti e intellettuali veri o presunti tessono trame di rapporti inconsistenti, fagocitati in una babilonia disperata che si agita nei palazzi antichi, le ville sterminate, le terrazze più belle della città. Ci sono dentro tutti. E non ci fanno una bella figura. Jep Gambardella, 65 anni, scrittore e giornalista, dolente e disincantato, gli occhi perennemente annacquati di gin tonic, assiste a questa sfilata di un’umanità vacua e disfatta, potente e deprimente. Tutta la fatica della vita, travestita da capzioso, distratto divertimento. Un’atonia morale da far venire le vertigini. E lì dietro, Roma, in estate. Bellissima e indifferente. Come una diva morta.

 

Accanto al protagonista Toni Servillo, un cast straordinario: Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Anna Della Rosa, Giovanna Vignola, Roberto Herlitzka, Massimo De Francovich, Giusi Merli, Giorgio Pasotti, Massimo Popolizio, Isabella Ferrari, Franco Graziosi, Sonia Gessner, Luca Marinelli, Dario Cantarelli, Ivan Franek, Anita Kravos, Luciano Virgilio, Vernon Dobtcheff, Serena Grandi, Lillo Petrolo.

Qui il trailer


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18 aprile 2013