La complessità del senso
29 10 2020

Cinema spagnolo e latinoamericano

La 13ª edizione del Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, già iniziata a Messina e Napoli, fa tappa all’Auditorium Ex-Gil di Campobasso dal 28 al 30 settembre.

La manifestazione, curata e organizzata da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori (Exit Media) propone, come di consueto, una selezione di qualità dell’ultimo cinema spagnolo e latinoamericano in versione originale sottotitolata in italiano, con titoli inediti e anteprime nazionali assolute.

Tra le novità, il Premio del Pubblico che sommerà i voti raccolti nelle diverse tappe del Festival e sarà proclamato il 7 ottobre nell’evento speciale di chiusura. Per votare: www.cinemaspagna.org

La Nueva Ola 
Sezione principale del festival

70 Binladens – Le iene di Bilbao. Film d’Apertura. Thriller di Koldo Serra, regista della serie Netflix La casa di carta. Cast di stelle, tra cui Emma Suárez.
La hija de un ladrón – Esordio alla regia di Belén Funes, rivelazione ai Goya 2020, con il Premio Miglior Opera Prima; Menzione Speciale della Giuria al Taormina Film Fest 2020; trionfo per Greta Fernández all’ultimo Festival di San Sebastian, dove ha vinto la Concha de Plata come Miglior attrice.
Els dies que vindran, di Carlos Marqués-Marcet, vincitore assoluto al Festival di Malaga 2019; re Premi Gaudì 2020 (Miglior Film, Attrice protagonista e Montaggio). Nel film si assiste alla vera gravidanza dell’attrice María Rodríguez con il suo compagno David Verdaguer (Verano 1993), fino alla nascita della figlia.
O que arde – Verrà il fuoco, di Oliver Laxe, punto di riferimento del cinema d’autore del nuovo cinema spagnolo. Premio della Giuria Un certain Regard all’ultimo Festival di Cannes, due Premi Goya 2020, per la Miglior Attrice emergente (Benedicta Sánchez) e per la Miglior Fotografia (Mauro Harce) e Miglior Film e Miglior Sceneggiatura al Mar del Plata Film Festival 2019.
Oscuro y Lucientes, di Samuel Alarcón, sulla morte del genio della pittura Francisco de Goya y Lucientes. Il regista sarà a Roma per presentare il film.

Sezione Latinoamericana

Canción sin nombre. Esordio alla regia di Melina León, in concorso alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2019 e pluripremiato nei festival di tutto il mondo.  
La Camarista, di Lila Avilés. Candidato per il Messico ai Premi Oscar 2020.  
Tony driver, di Ascanio Petrini. Evento Speciale fuori concorso. Documentario di coproduzione italo-messicana. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Goya come Miglior Opera Prima, il Premio come Miglior Attrice (Greta Fernández) al San Sebastián Film Festival e la Menzione Speciale della Giuria al Taormina Film Fest.
Piazzolla, la rivoluzione del tango, dell’argentino Daniel Rosenfeld. Un inedito ed evocativo viaggio nel cuore della vita e della musica di Astor Piazzolla.

Sezione Clasicos 

Omaggio a Lucia Bosé
Cronaca di un amore, di Michelangelo Antonioni (1950),
Muerte de un ciclista (Gli egoisti) di Juan Antonio Bardem (1955)
Nocturno 29 di Pere Portabella (1968)
Tristana di Luis Buñuel (1970)

Chiude il festival, mercoledì 7 ottobre alle ore 21:00, Dolor Y Gloria, di Pedro Almodóvar, con Antonio Banderas (Palma d’Oro a Cannes come Miglior attore), Penélope Cruz, Leonardo Sbaraglia e Cecilia Roth.

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

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29 settembre 2020