La complessità del senso
20 10 2019

A Mollica il Pietro Bianchi

Vincenzo Mollica (1953), amato dai suoi colleghi, seguìto quotidianamente dagli spettatori del Tg1 e da tutto il mondo dello Spettacolo, si definisce “un cronista impressionista e impressionabile”. La rigorosità critica dell’autodefinizione dimostra il pieno merito del Premio Bianchi che il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici ha assegnato per la 41.ma edizione.

Sottolinea il Direttivo del Sngci: “Vincenzo – nella tradizione dei ‘pionieri’ del nostro mestiere – è diventato attraverso le sue cronache un vero e proprio archivio vivente di un mondo che continua a raccontarci con lo stesso entusiasmo del primo giorno da cronista. Ma soprattutto riesce con la sua autorevolezza a conquistare l’attenzione e l’affetto di un pubblico che, anche grazie a lui, impara da anni ogni giorno qualcosa in più sul cinema”.

Mollica riceve il riconoscimento nel quadro di Venezia 76. Lo scorso anno era stata la volta di Carlo Verdone e, dopo la mitica prima assegnazione a Mario Soldati (1978), la lista dei premiati negli anni non ha bisogno di sottolineature perché rispecchia tappe significative del cinema italiano.

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2 settembre 2019