La complessità del senso
19 11 2018

Siena, Parole in cammino

festival_italianoelingueditalia

 

Nasce Parole in cammino

Il Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia

Realizzato dall’Associazione La Parola che non muore e ideato e diretto da Massimo Arcangeli

Siena, 7-9 aprile 2017

Il progetto più generale è promosso dall’Università per Stranieri di Siena ed è l’evento che apre in Toscana il calendario delle Celebrazioni del Centenario della fondazione della Scuola di lingua italiana per Stranieri (1917-2017). A copromuovere il Festival il Comune di Siena e la Regione Toscana, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Siena. L’evento è pensato come un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, ma con il prezioso contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria,  alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).
Il progetto e la manifestazione, che vedono altresì la collaborazione del complesso museale di Santa Maria della Scala, dell’Opera Laboratori Fiorentini, dell’Accademia della Crusca, della Federazione Relazioni Pubbliche Italiana (FERPI) per la Toscana e ancora della Società Dante Alighieri, del MIUR, del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi di Bologna, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, della Camera di Commercio di Frosinone e di ConfimpreseItalia, punta a fare di Siena il centro strutturale, organizzatore, propulsore di una manifestazione annuale che potrà coinvolgere, negli anni, le tre città della Toscana sede di altrettante università (Firenze, Arezzo, Pisa) e altre regioni, città, cittadine e borghi italiani disposti a realizzare uno o più eventi, per un percorso tematico comune, all’interno di altre manifestazioni culturali (come Cassino OFF, il Festival della Crescita, il Festival delle Storie della Valle di Comino, le Feste Archimedee di Siracusa, Leggendo metropolitano di Cagliari).
 
Per l’Italia centrale potranno essere più direttamente coinvolti quattro festival, già gemellati in un progetto culturale di cultura in cammino (la Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, il Futura Festival di Civitanova Marche, La parola che non muore di Civita di Bagnoregio, il Borgo dei Libri di Torrita di Siena), e ai quali si è poi aggiunto ANTICOntemporaneo di Cassino, rappresentativi di Umbria, Toscana, Marche, Lazio, le regioni che hanno visto affiorare le prime testimonianze dei volgari italiani: i Placiti capuani (960-963), il graffito della catacomba di Commodilla (prima metà del IX sec.), l’iscrizione di San Clemente (fine XI sec.-inizio XII sec.), la Passione cassinese (fine XII sec.), l’Inventario dei beni di Santa Maria di Fondi (fine XII sec.) per il Lazio; la Formula di confessione (inizio XII sec.) e il Cantico delle creature di san Francesco per l’Umbria; la Postilla amiatina (1087), il Conto navale pisano (inizio XII sec.), la Testimonianza di Travale (1158), le Decime di Arlotto (1160-1180), l’Annotazione pistoiese (1187-1208), il Ritmo laurenziano (fine XII sec. – inizio XIII sec.), alcuni documenti della badia di Coltibuono (fine XII sec. – inizio XIII sec.), i Frammenti di un libro di conti di banchieri fiorentini (1211), il Ritmo lucchese (1213) per la Toscana; la Carta osimana (1150 o 1151), la Carta fabrianese (1186), la Carta Picena (1193), il Ritmo su Sant’Alessio (inizio XIII sec.) per le Marche.
 
Tre giorni di incontri, un centinaio di ospiti tra accademici, intellettuali, poeti, scrittori, artisti, giornalisti. Tra gli altri: Sara Bentivegna, Maurizio Bettini, Massimo Cacciari, Ugo Cardinale, Tommaso Cerno, Daniele Chieffi, Michele Cortelazzo, Raffaella De Santis, Ivano Dionigi, Vera Gheno, Francesco Giorgino, Amir Issaa, Leonardo Luccone, Michele Mirabella, Anthony Mollica, Francesco Morace, Mario Morcellini, Stefano Moriggi, Pasquale Polidori, Raffaella Petrilli, Lorenzo Pregliasco, Francesco Sabatini, Igiaba Scego, Marino Sinibaldi, Roberto Sommella, Gian Antonio Stella, Pierluigi Vaccaneo, Massimo Vedovelli, Pier Donato Vercellone, Andrea Vianello, Lello Voce, Zatarra. Ci saranno anche Lercio e Spinoza, e sarà premiato Enrico Mentana per webete, insieme a Matteo T. e alla sua maestra Margherita Aurora, per petaloso, e ad alcuni degli studenti vincitori delle Olimpiadi dell’italiano (in un’iniziativa svolta in collaborazione con il MIUR).

 

QUI IL PROGRAMMA
 
 
Direttore artistico
Massimo Arcangeli
 
Comitato scientifico
Massimo Vedovelli (coordinatore), Carla Bagna, Pietro Cataldi, Giancarlo Liviano D’Arcangelo, Giovanni Manetti, Annalisa Nesi, Carlo Pulsoni, Francesca Vannozzi
 

Print Friendly

7 aprile 2017