La complessità del senso
17 11 2018

Filmmaker, I Premi 2016

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Si è chiusa domenica 4 dicembre l’edizione 2016 di Filmmaker, l’appuntamento che da quasi quarant’anni porta a Milano il meglio del cinema documentario e – più in generale – di “ricerca”.

La giuria del Concorso Internazionale (composta da Alberto Fasulo, Giovanni La Varra e Fabio Vittorini) ha assegnato il primo premio (3mila euro) a Die Getrautem / The Dreamed Ones di Ruth Beckermann, “per la meraviglia di vedere Paul e Ingeborg che si incarnano nei due attori, per aver usato l’ampio carteggio come una cava compiendo un’estrazione selettiva e mirata e per aver costruito in maniera calibratissima il rapporto tra la presenza fisica della parola e la virtualità della Storia con la S maiuscola. Ne emerge un duello amoroso e intellettuale intenso e non privo di asprezze che appassiona e convince”.

Il secondo premio (1.250 euro) va a The Illinois Parables di Deborah Stratman, “per la compiutezza di una struttura episodica che si ricompone in una forma coerente, restituendo un paesaggio sociale e geografico stratificato. Inoltre risulta particolarmente efficace l’utilizzo di un repertorio eterogeneo combinato con il materiale girato”.

La giuria del Concorso Prospettive (composta da Fulvio Baglivi, Ferdinando Cito Filomarino e Francesco Virga) ha assegnato il primo premio (1000 euro) a Sopra il fiume di Vanina Lappa: “La regista riesce a rappresentare le contraddizioni di una comunità locale divisa tra le frustrazioni del presente e le attese di un futuro incerto, mostrando in maniera vivida il progressivo sfaldamento delle aspirazioni individuali dei protagonisti. Pur aderendo allo spirito del cinema documentario, il film è capace di usare registri diversi contaminando la serietà del tema con toni a volta da commedia e restituendo allo spettatore una realtà periferica che assume però un valore universale di testimonianza sulle trasformazioni sociali in atto in intere zone del paese”. 

Il secondo premio (500 euro) segnala invece I compagni sconosciuti di Lorenzo Apolli, “per la compiutezza formale – l’utilizzo originale di materiale d’archivio, di montaggio, e del suono come contrappunto significativo – di uno sguardo serio e nostalgico su persone spesso trascurate nella memoria del Novecento italiano”.

Il Premio Movie People (10mila euro in noleggi tecnici offerti da Movie People) va a Le porte del paradiso di Guido Nicolas Zingari. “Il regista rappresenta in maniera sensibile, efficace e approfondita il microcosmo di potentati locali e sovrastrutture che determinano la vita quotidiana e la crescita culturale?di un gruppo di bambini di una piccola comunità rurale in Senegal.  Mettendo a nudo i meccanismi di cooptazione all’interno delle correnti del tradizionalismo islamico e senza mai perdere di vista la profonda umanità dei suoi protagonisti, il film ci conduce nella sfera delle più intime attese dei personaggi nel momento cruciale dell’apprendimento scolastico coranico”-

La giuria Giovani del Concorso internazionale ha inoltre scelto di assegnare il proprio premio (1250 euro) ad Upwelling di Silvia Jop e Pietro Pasquetti “per la capacità di raccontare il flusso di sogni e le sfaccettature di un cambiamento, attraverso un approccio che evidenzia sangue, imperfezioni e utopie di un mondo complesso che ci piace vedere emergere dal sottosuolo con delicata prepotenza”.

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5 dicembre 2016