La complessità del senso
19 11 2018

CSC LAB, Musica per film


CSC LAB: LABORATORIO INTERNAZIONALE DI MUSICA PER FILM

 

Direttore Artistico: Ennio Morricone
a cura di Federico Savina e Giovanni Rotondo

Il maestro Federico Savina

 

La Scuola Nazionale di Cinema della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia ha ideato CSC Lab: un progetto di alta formazione e sperimentazione rivolto sia a giovani professionisti del cinema, sia ad artisti e tecnici, che abbiano già maturato esperienze nei singoli ambiti professionali e che intendano approfondire e aggiornare la propria preparazione in funzione del mezzo cinematografico.  CSC Lab propone una serie di Laboratori intensivi: (Musica da film, I forzati della scrittura, l’attore fisico-workshop di danza, due laboratori di recitazione) tenuti da Maestri del cinema e da docenti altamente qualificati, scelti – oltre che per le loro conclamate qualità professionali – per le specifiche attitudini all’insegnamento.  I piani di studio dei Laboratori del CSC Lab sono volti a favorire percorsi cognitivi che pongano costantemente in rapporto sinergico il momento speculativo con quello dell’esperienza, la tradizione con l’innovazione, prevedendo fasi di approfondimento e sperimentazione dei vari dispositivi linguistici, espressivi e metodologici che attingono dal sapere del corpo docente della Scuola Nazionale di Cinema, maturato nel corso dell’attività professionale e didattica. I Laboratori si differenziano dai corsi ordinari triennali della Scuola Nazionale di Cinema sia per la loro durata – che potrà variare da una a ventiquattro settimane – sia per la loro natura di corsi a pagamento.

 

L’offerta didattica del LABORATORIO INTERNAZIONALE DI MUSICA PER  FILM pone al centro del percorso formativo preparazione e competenze del compositore, con particolare riguardo a coloro che intendano approfondire, aggiornare, sperimentare il proprio talento in funzione del mezzo cinematografico.  Il Direttore Artistico del laboratorio è il Maestro Ennio Morricone. I Docenti Responsabili del laboratorio sono Federico Savina e Giovanni Rotondo.  Possono fare domanda di ammissione al Laboratorio musicisti cittadini dell’Unione Europea e extracomunitari, purché abbiano una buona conoscenza della lingua italiana. I candidati devono aver compiuto 18 anni di età . Il costo del Laboratorio è di 2.500,00 Euro.  L’ammissione al laboratorio è subordinata alla valutazione del materiale inviato, dopo esame  di un’apposita Commissione.  Il Laboratorio è strutturato in lezioni in aula e sistematiche fasi di ricerca e sperimentazione, dove la materia teorica è costantemente coniugata con le attività di laboratorio.

 

Il Laboratorio avrà inizio lunedì 2 luglio 2012 e si concluderà venerdì 28 settembre 2012.  I moduli didattici di 120 ore, si svilupperanno:

 

1°  Settimana     5 gg     da Lun 02 Luglio    a    Ven 06 Luglio 2012
2°  Settimana     5 gg     da Lun 16 Luglio    a    Ven 20 Luglio 2012
3° Settimana      5 gg     da Lun 30 Luglio    a    Ven 03 Agosto 2012
Gli orari previsti saranno dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 18:00. Le lezioni si svolgono di norma presso la Sede di Roma del Centro Sperimentale di Cinematografia in via Tuscolana, 1524.    La frequenza alle lezioni è obbligatoria.
Il programma didattico del Laboratorio è strutturato in:
11 moduli d’insegnamento frontale: 7 dedicati al percorso applicativo del Film Scoring e 4 ai fondamenti storico-estetici della musica per cinema;
4 moduli di esercitazione: 3 prove intermedie ed un progetto finale consistente nella composizione della musica di commento per un film di breve metraggio. I Docenti Responsabili valuteranno se valorizzare alcuni dei lavori attraverso l’esecuzione, registrata dal vivo, di un solista o di un piccolo ensemble. I progetti finali saranno proiettati durante una classe di critica dove i lavori saranno valutati da una personalità di spicco del panorama cinematografico italiano.
18 moduli di incontri: il Direttore Artistico, il Maestro Ennio Morricone, ed altri importanti compositori, registi, editori/produttori, esperti di diritto d’autore e contrattualistica d’area, music editors e fonici condivideranno con i partecipanti le loro esperienze, dispenseranno consigli preziosi e risponderanno alle domande che un giovane compositore potrebbe porsi durante il suo percorso di crescita professionale.

 

MODULI D’INSEGNAMENTO
Percorso applicativo del Film Scoring (a cura di Giovanni Rotondo)
Definizioni e funzioni della musica da film: questo modulo di insegnamento è mirato ad ampliare l’arsenale di strumenti analitici a disposizione dell’aspirante compositore di musica da film.
I primi passi: dopo aver inquadrato l’ubicazione temporale in cui si svolge la creazione di una colonna musicale nel percorso creativo di una produzione cinematografica, ai partecipanti saranno illustrati i primi passi da compiere per portare a termine tale creazione. Dalla prima visione del film, la spotting session, al dialogo con il regista, all’organizzazione delle prime idee musicali.
Le diverse tecniche di composizione per immagini: questo modulo di insegnamento fornirà agli studenti le basi per comporre musica per immagini utilizzando tecniche attualmente in uso. Partendo dai metodi tradizionali fino ad arrivare all’uso del computer.
L’effetto drammatico di temi, armonia ed orchestrazione: la ricezione dell’opera cinematografica da parte dello spettatore può ampiamente variare in base alle scelte artistiche relative alla scrittura e allo sviluppo di temi, armonia ed orchestrazione.
Il music editor e Pro Tools: in questo modulo sarà presentata la figura del music editor, una professione poco sviluppata in Italia ma di peculiare importanza per la riuscita di una colonna musicale. Saranno inoltre forniti agli studenti gli elementi di base per utilizzare Pro Tools, il software più diffuso tra i music editors di rilievo.
Registrazione e direzione d’orchestra: i partecipanti apprenderanno quali sono le modalità secondo cui avviene la registrazione delle più grandi colonne musicali del cinema e come le diverse tecniche di direzione d’orchestra per musica da film possono dare un sapore diverso al commento musicale.
Mix della musica e dub mix: gli ultimi due passi nella creazione di una colonna musicale sono il missaggio della musica ed il missaggio delle varie colonne sonore (musica, dialogo ed effetti). In questo modulo verranno illustrati tutti i passaggi relativi a tale fase.
Fondamenti storico-estetici della musica per cinema (a cura di Sergio Bassetti)
Cinema e musica 1: La musica come tassello del mosaico espressivo sonoro globale: la dialettica con la voce e con i suoni non-musicali. Musica “colta” e musica popolare del Novecento: orientamenti a confronto sul terreno di gioco del cinema. Le origini – La musica dinanzi allo schermo – L’analogia musicale: ovvero, la composizione musicale come modello strutturale ispiratore della prassi cinematografica. L’avvento dello specialismo: la progressiva affermazione di figure compositive votate – esclusivamente o prevalentemente – alla scrittura per lo schermo.
Cinema e musica 2: Le grandi “scuole” cinemusicali e le rispettive ‘matrici generative’: Hollywood e il sinfonismo tardo-romantico; la scuola italiana e il melodramma; la scuola francese e la musica popolare; la scuola britannica e il ruolo-guida dei musicisti accademici. L’influenza dei linguaggi musicali del ‘900. L’apporto dei grandi compositori del ‘900. L’irruzione dei linguaggi contemporanei: jazz, minimalismo, pop-rock, canzone d’autore.
Cinema e musica 3: Ontologia della musica per film: le ragioni di una sopravvivenza dopo l’avvento del sonoro. La musica preesistente: l’impiego del grande repertorio classico, romantico e leggero. La musica come protagonista: opera e cinema; il musical; il film-concerto. Musica e ‘generi’ cinematografici. Musica e documentario. Musica e disegno animato.
Cinema e musica 4: Registi che amano la musica (e il suono): Kubrick, Leone, i fratelli Taviani, Visconti, Lynch, Resnais, Sorrentino, etc. Altri modelli originali di interazione tra musica e immagini. Recenti linee di tendenza della musica per lo schermo.
Al termine del CSC LAB, la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia rilascerà a tutti gli allievi che avranno frequentato con profitto il Laboratorio un attestato di partecipazione ed un portfolio professionale.
Per saperne di più scrivere a csclab@fondazionecsc.it,  per scaricare il fac-simile della domanda www.fondazionecsc.it
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28 maggio 2012