La complessità del senso
16 11 2018

Giffoni, Qualcuno con cui correre

Il Giffoni Film Festival – la cui 38a edizione si è conclusa il 26 luglio – ha proposto Qualcuno con cui correre di Oded Davidoff, film in Concorso (Sezione Y Gen).

Qualcuno con cui correre è il viaggio di Assaf, un ragazzo sedicenne timido e impacciato che durante l’estate lavora temporaneamente in municipio, alla Protezione animali. Il viaggio inizia quando ad Assaf viene affidato un compito singolare, se non impossibile: ritrovare il proprietario di una cagna abbandonata, Dinka, seguendola per le strade della città. Inizia così una vicenda che è fatta di inseguimenti, di rincorse, di ricerca, in una Gerusalemme insolita, che non è quella degli ultraortodossi di Mea Sharim e neppure quella del Muro del Pianto. Correndo dietro all’animale, infatti, Assaf viene condotto in luoghi impensati e di fronte a strani, inquietanti personaggi, attraverso i quali a poco a poco ricompone i tasselli della storia che sta dietro la scomparsa del proprietario del cane: la storia di una ragazza di nome Tamar. Un mese prima, Tamar, sedicenne solitaria e ribelle con una voce bellissima, era partita con il suo cane per una missione disperata nel sottobosco malavitoso: salvare il fratello Shai, musicista eccezionale, che era scappato di casa un anno prima perché credeva che solo drogandosi avrebbe potuto suonare come Jimi Hendrix. Assaf, colpito da quella ragazza misteriosa che non ha mai visto, sente di non avere altra scelta che mettersi sulle sue tracce, di correre con lei prima ancora di averla incontrata. E volando lungo le strade di Gerusalemme incontrerà finalmente Tamar: vivranno insieme i giorni del recupero di Shai e saranno pronti a correre lungo quel percorso magico che è il viaggio verso l’età adulta e l’amore scoperto insieme a sedici anni.Qualcuno con cui correre, una esclusiva per l’Italia di Casanova Entertainment, uscirà nelle sale italiane il 7 novembre 2008 distribuito da Medusa Film.  

Il regista: Oded Davidoff

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Nato nel 1967 a Gerusalemme, si è diplomato alla Sam Spiegel Film and Television School. Ha realizzato spot pubblicitari per alcune delle maggiori aziende israeliane e vari cortometraggi, tra cui Party Line (Heshbon Telephon) e In Good Hands (B’Yadaim Tovot). Nel 2001 ha diretto il suo primo lungometraggio, Clean Sweep (Mars Turkey).  Qualcuno con cui correre (Someone To Run With) è il suo secondo lungometraggio. 

L’Autore del libro: David Grossman

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Nato nel 1954 a Gerusalemme, città in cui vive tutt’ora con la moglie e tre figli, è uno tra i più grandi scrittori e romanzieri contemporanei, autore di romanzi, saggi e letteratura per bambini, ragazzi e adulti, tradotti in numerose lingue. Ha studiato filosofia e teatro all’Università Ebraica di Gerusalemme e ha lavorato come corrispondente e presentatore di un programma per bambini per la radio “Kol Israel”. Il sorriso dell’agnello è il suo primo romanzo (1983; pubblicato in Italia nel 2005), da cui è stato tratto un film diretto da Shimon Dotan. La notorietà però arriva con un romanzo successivo, Vedi alla voce: amore, del 1988, il suo lavoro più celebre, nel quale viene proposta un’ampia riflessione sull’angoscia di un intero popolo sopravvissuto alla Shoah, vista dagli occhi e dalla fantasia di un bambino, figlio di sopravvissuti.Nel 1992 esce in Italia Il libro della grammatica interiore, che racconta il primo incontro con  l’amicizia, il sesso, l’amore, vissuto dalla prospettiva di un bambino tredicenne. Di grande successo il romanzo per “giovani adulti”, Ci sono bambini a zig zag, sull’avventuroso e rocambolesco viaggio in treno di Nono da Gerusalemme ad Haifa, uscito nel 1994.Tre i saggi sulla questione ebraico-palestinese che hanno scatenato dibattiti e polemiche nel suo paese: Il vento giallo (1988), Un popolo invisibile: i palestinesi di Israele (1989) e il più recente La guerra che non si può vincere, del 2003. David Grossman ha sempre mostrato un netto dissenso per la guerra in Israele, soprattutto dopo la morte del figlio ventenne Uri, avvenuta tre giorni dopo la conferenza stampa in cui,  insieme ad Amos Oz e Abraham Yehoshua, ha sostenuto Israele durante la guerra israelo-libanese del 2006, chiedendo però al governo del loro paese di trovare un accordo per porre fine al conflitto armato. Uri, militare di leva in quella guerra, è stato ucciso da un missile durante un’operazione nel sud del Libano.Tra i suoi libri di maggior successo va ricordato Qualcuno con cui correre, da cui è stato tratto l’omonimo film di Oded Davidoff. Attraverso il ritratto di due adolescenti che si cercano, forse si amano, già prima di conoscersi, il libro indaga sul mistero dell’adolescenza, delle sue difficoltà e delle sue chiusure, come a volerci dire che ascoltare le inquietudini degli adolescenti è anche un modo per capire noi stessi. 

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19 luglio 2008