La complessità del senso
19 08 2017

La quinta onda

Layout 1The 5th Wave
Regia J. Blakeson, 2016
Sceneggiatura Jeff Pinkner, Akiva Goldsman, Susannah Grant
Fotografia Enrique Chediak
Attori Chloë Grace Moretz, Maika Monroe, Nick Robinson, Liev Schreiber, Maria Bello, Maggie Siff, Ron Livingston, Tony Revolori, Alex Roe-Brown, Terry Serpico, Nadji Jeter, Talitha Mateman, Alex MacNicoll, Zackary Arthur, Gabriela Lopez, Parker Wireline, Flynn McHugh, Cade Canon Ball, Michael Beasley, Derek Roberts, Johnny Otto, Tommy Smith, Jeffery James Bucchino, Scott Ledbetter, Adam C. Johnson.

Non è un film per vecchi. Non è soltanto questione di età della protagonista (Chloë Grace Moretz, Kickass 2010, Hugo Cabret 2011, Dark Shadows 2012), gli è che il personaggio non ha coscienza di ciò che sta accadendo, a lei e all’umanità intera: Cassie è una normale ragazza di liceo la quale ha perso il fratellino Sammy (Zackary Arthur) e non vuole altro che ritrovarlo. Il problema è che il piccolo è stato arruolato nell’esercito americano per combattere gli alieni. L’invasione si è manifestata in una serie di ondate catastrofiche e i militari sono intervenuti, sia per mettere ordine nella popolazione immersa nel caos sia per organizzare la difesa contro quella che ormai sembra una vera e propria aggressione generalizzata. Così può sembrare anche allo spettatore. Di sicuro i lettori dell’omonimo romanzo di Rick Yancey, da cui il film, hanno trovato nel racconto aspetti credibili e avvincenti, visto che al primo libro ha fatto seguito il secondo, “Il mare infinito” e presto vedrà la luce il terzo, “L’ultima stella”. Lo stereotipo principale del genere (fantascienza/azione/catastrofico) si manifesta come basico: eventi eccezionali sconvolgono la normalità della vita, qualsiasi particolare può risultare decisivo e definitivo. Quelli che inizialmente sono spostamenti precauzionali della popolazione diventano via via selezioni drastiche in funzione dell’età o comunque di una alquanto misteriosa pertinenza funzionale. Fatto sta che vediamo bambini e adolescenti in tuta mimetica e con le armi imbracciate. E’ un’allucinazione o qualcosa ci fa pensare a situazioni analoghe nel mondo reale?  Non sarà la graziosa Cassie a dircelo, alla sua età è più facile che ella s’invaghisca del giovane soccorritore (Alex Roe-Brown) che la raccoglie, ferita e allo stremo, mentre cerca di raggiungere da qualche parte il fratello. Per la verità, prima che succedesse il caos, la ragazza simpatizzava con un compagno di scuola (Nick Robinson), ma il bello della giovinezza sta anche nella mobilità degli affetti. E’ un motivo per seguire da vicino la “missione” di Cassie più che annusare altre motivazioni sottostanti. Certo che, a ben vedere, quel colonnello Vosch (Liev Schreiber), così informato e deciso sul da farsi, la deve saper lunga. Ma non è un film per vecchi.

Franco Pecori

 

(La scomparsa di Alice Creed 2009)

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4 febbraio 2016