La complessità del senso
19 10 2017

Pupi Avati: Maturità difficile

dicono-cenaabatantuono.jpgLa cena per farli conoscere


Ho definito questo mio racconto “commedia sentimentale” nel tentativo (mi auguro riuscito) di aver rispettato il tono brillante, sarcastico della commedia miscelandolo a quel disagio che avverto sempre più condiviso. Provavo da tempo il dovere di affrontare alcuni atteggiamenti, alcune mode deprecabili, ma solo ora, in un inusuale intrico familiare, ho individuato quell’opportunità narrativa che andavo cercando. E’ con questo atteggiamento che sono cresciuti dentro di me questo padre totalmente deresponsabilizzato e le sue tre figlie perdute nel grande mondo. E’ con questo atteggiamento che ho cercato di dire come la maturità sia stagione difficile per tutti e in particolare per un essere umano viziato dalla vita. Per un ruolo di questa fatta ho intuito immediatamente che lo stavo scrivendo per Diego, che lui lo avrebbe interpretato senza sbandamento alcuno, contribuendo a dargli una verosimiglianza assoluta, suscitando ilarità e struggimento. E così è stato. Per i quattro ruoli femminili, situati geograficamente fra Roma, Parigi e Madrid, ci siamo concessi il privilegio di riavere con noi sia Ines che Vanessa, già nostre complici in due film fortunati, alle quali si è andata ad aggiungere quella Violante Placido che da qualche anno mi incuriosiva.

Francesca NeriFrancesca Neri (anche se lo nega) aveva rifiutato un mio film una quindicina di anni fa. Mi sono vendicato offrendole un ruolo distante anni luce dal territorio della sua rassicurazione. Un ruolo fortemente sdrucciolevole. Lo ha accettato, come sfida. Ho la sensazione che l’abbia vinta.

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2 febbraio 2007