La complessità del senso
23 08 2017

Laura Morante: Viva Molière

 

 

 

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L’attrice è Elmire, moglie del borghese Jourdain (Fabrice Luchini).  S’innamora del protagonista (Romain Duris) nel film di Laurent Tirard, Le avventure galanti del giovane Molière, nelle sale dal 6 aprile. Spesso impegnata nel cinema francese, Laura Morante ribadisce la sua passione per il grande teatro.

«Ho sempre amato Molière, mi piace molto la sua conoscenza approfondita dell’essere umano e il fatto che nelle sue opere non ci sia mai traccia di manicheismo. Per me è uno degli autori teatrali più importanti, uno dei grandi, come Shakespeare, Kleist, i miei preferiti, e i tragici greci. Nelle commedie di Molière non si sa mai quando finisce la parte comica e quando inizia quella tragica, si piange e si ride nello stesso tempo.

Per me, l’approccio al mestiere di attrice è innanzitutto musicale, probabilmente per i miei studi da ballerina. Sono veramente contenta quando, come in un coro, tutti cantano all’unisono. Sul set è successo proprio questo ed è stato un vero piacere. C’era sempre Laurent a rassicurarmi, amo molto i registi che fanno il loro lavoro con passione. Laurent è sensibile, romantico ed ha un grande senso dell’umorismo.

Vivo, in Italia soprattutto, in un mondo molto misogino, dove è raro trovare dei personaggi femminili scritti con vera empatia. Poter interpretare un personaggio come Elmire è stato un dono prezioso. Raramente mi è capitato di interpretare un personaggio così vario, complesso e semplice allo stesso tempo. E’ una donna per la quale lo spettatore prova simpatia. Fare questo film è stata una vera gioia per me».

 

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guarda il video dell’intervista 
di Francesco Gatti per Rainews24

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1 aprile 2007