La complessità del senso
18 10 2017

Venezia, Roma, Torino…


…ma che lo diciamo a fare?

Venezia Faust di A. Sokurov Roma Un cuento chino di S. Borensztein Torino Either Way di H.G. Sigurdsson

È confermato: il Festival Internazionale del Film di Roma si svolgerà dal 9 al 17 novembre 2012 con un budget di oltre 11 milioni di euro. Le date della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica sono state fissate dal 29 agosto a l’8 settembre. Al Torino Film Festival resta il periodo dal 23 novembre al 1° dicembre.

Normale guerra tra entità il cui confine cultura/impresa non è ben definito. Sicché il Film Festival di Torino ci rimette le penne al confronto con Venezia e Roma. «Lo sapevo già», dice sconsolato ma realistico Gianni Amelio direttore di Torino. Roma, che ha sostituito Piera Detassis con Marco Müller (“acquistato” da Venezia) mandando anche a casa Gian Luigi Rondi, non si gode appieno la “vittoria”, dato che non ne sono contenti tutti, nemmeno all’interno del festival romano. Venezia si sente un po’ meglio e vuole dimostrarlo con l’annuncio del Leone alla carriera a Francesco Rosi, simbolo d’impegno. Ma lì il vero avversario, difficile da battere, è Cannes. Tutto questo per gli amanti delle competizioni e degli scudetti da assegnare, fatta salva l’imparzialità dell’arbitro. Se però l’arbitro è l’arte cinematografica, il discorso cambia sensibilmente. Ma che lo diciamo a fare?

F. P.
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12 maggio 2012