La complessità del senso
28 06 2017

Terni, Cinema&èLavoro

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Festival cinematografico dell’Umbria 

Terni14/18 Ottobre 2008

CINEMA &/è LAVORO 2008 
Cinema e lavoro è un abbinamento che trae origine da due forti motivi di interesse. Il lavoro, come è noto, è uno dei problemi principali per la società attuale.

Il lavoro non è solo il posto di lavoro, ma anche la qualità, la socialità, lo scopo, la sicurezza. Come ha più volte ricordato il Presidente della Repubblica Napolitano, è la vera emergenza nell’Italia di oggi. E’ qualcosa da cui non si può prescindere, è il collante che lega tra loro vite, famiglie, esseri umani. E’ una scansione fondamentale dentro la vita di ognuno di noi. Il cinema è l’arte di questo secolo, è il modo con il quale la società industriale e post-industriale ha raccontato se stessa. E’ lo specchio fedele di tutte le trasformazioni sociali che hanno cambiato il volto della nostra civiltà. E’ a sua volta un’occasione di lavoro, senza per questo rinunciare ad essere un sogno. Cinema &/è Lavoro vuole coniugare tra loro queste due istanze.  E’ l’unica manifestazione a volerlo fare, avendo al suo interno una forte attenzione per i problemi sociali e una grande passione per il cinema. Una passione che può essere letta anche negli ospiti che hanno accettato di portarci il proprio contributo. Attori, attrici, registi, produttori, giornalisti. Alcuni famosi, altri no, ma tutti bene inseriti all’interno di questo abbinamento. 

E tutti concorrono non per un premio, ma per dimostrare che cinema e lavoro sono due concetti che possono essere coniugati insieme. Anzi: devono essere coniugati insieme. E questo perché, con grande passione a nostra volta, abbiamo cercato con costanza e con fermezza di mantenere il carattere di festa che un festival deve avere, senza perdere niente del rigore che è necessario per trattare un tema importante.  (Steva Della Casa).

LAVORARE È VIVERE
 
Per il secondo anno il Festival dedica al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e al dramma delle morti bianche un’intera sezione, LAVORARE È VIVERE, realizzata in collaborazione con l’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro). 

Il 14 ottobre, ore 17:00, a Palazzo Primavera, il Comune di Terni, Cinema &/è Lavoro ed Anmil promuovono un incontro per sottolineare il ruolo della comunicazione (dal cinema di denuncia alle campagne istituzionali) per creare una coscienza diffusa dell’importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro e rendere tutti consapevoli che lavorare in modo sicuro è un diritto inviolabile della persona. 
Alle ore 21.15 presso il Cinema Fedora fa tappa al festivalla Carovana per il lavoro sicuro promossa da Articolo 21 e Cesare Damiano. Viene proiettato “La fabbrica dei tedeschi” di Mimmo Calopresti con l’intervento di Monica Guerritore, Cesare Damiano e Giuseppe Giulietti.

Il tema della sicurezza attraversa tutte le giornate del festival con la proiezione dei cortometraggi vincitori del concorso Corto/Sicuro dell’ANMIL e di alcuni documentari italiani che dimostrano quanto questa tematica sia vicina alla sensibilità di autori e filmakers di diverse generazioni: MORIRE DI LAVORO di Daniele Segre (2008), DALLO ZOLFO AL CARBONE di Luca Vullo (2007), ARRIVEDERCI A TARANTO  di

Roberto Paolini e Paola Podenziani (2007), ARRAKIS di Andrea Di Nardo (2008), ITALY PARADIS di Veronica Suriano (2007), A’ FLOBERT di Maurizio Gibertini (2007). Dall’Archivio Storico dell’INAIL arrivano al festival alcuni straordinari materiali audiovisivi di repertorio risalenti agli anni postbellici: strumenti di formazione con un linguaggio che molto deve al neorealismo. Tra i titoli più interessanti GLI INFORTUNI NON SUCCEDONO, un filmato canadese con inattesi spunti di comicità. Infine una selezione di spot provenienti da tutte le parti del mondo mostra quanto viene fatto in Italia e negli altri paesi in materia di prevenzione: la campagna shock del Canada, le animazioni digitali di Singapore, i filmati di Pasquale Squitieri, gli spot di Pubblicità Progresso…  

 

L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO?
LE IMMAGINI DI “CARO PARLAMENTO” E LE CANZONI DI ROBERTO FREAK ANTONI 

Chi sono i giovani del 2008? Qual è il loro rapporto con il lavoro e quindi con il futuro? Cosa possono permettersi di sognare e di sperare? Che cosa pensano delle istituzioni e della Costituzione della nostra Repubblica? E quanto questa può dirsi veramente fondata sul lavoro? Senza giudicare ma con la radicale scelta di lasciar soltanto parlare, Giacomo Faenza in “Caro Parlamento”, che presentiamo in anteprima assoluta, pone queste domande a 158 giovani di tutta Italia, lavoratori o disoccupati che raccontano con intelligenza, ironia e disincanto storie di ordinario precariato e la quotidiana percezione della lontananza dalla classe dirigente del nostro Paese. 
Alcuni di questi ragazzi sono i protagonisti della serata di mercoledì 15 ottobre, alle ore 21.15, presso il Cinema Fedora in un’ideale prosecuzione del film con l’aiuto della giornalista, Ludina Barzini, e, come in una sorta di controcanto, con il commento delle parole e delle canzoni sul precariato di Roberto Freak Antoni, leader degli Skiantos.

 GABRIELE SALVATORES E MARGHERITA BUY

Gabriele Salvatores e Margherita Buy sono i protagonisti dell’edizione 2008 di Cinema &/è Lavoro. 
Al regista premio Oscar di Mediterraneo, Sud, Nirvana, Io non ho paura, Quo vadis baby? viene consegnato il premio per il lavoro nel cinema giovedì 16 ottobre alle ore 21.15 presso il Cinema Fedora.  L’incontro con Margherita Buy sabato 18 ottobre alle ore 21.15 presso il Cinema Fedora è la nuova tappa del viaggio del festival intorno al mestiere dell’attore, viaggio che vede quest’anno protagonisti i film ed i racconti di una delle attrici più amate del cinema italiano. 

MY JOB
IL LAVORO IN 5 MINUTI

Anche quest’anno il festival ha indetto il concorso on line My job per filmati di qualsiasi genere (fiction, documentari, animazione, reportage…) della durata massima di cinque minuti, girati con ogni tecnologia e su qualsiasi supporto per raccontare il lavoro proprio o altrui.  
Tutti i video sono visibili sul portale www.cinemaelavoro.com e gli utenti del sito hanno potuto votarli fino al 10 ottobre. Il filmato con il maggior numero di voti riceve un premio di 1000 euro. Un altro premio di pari importo è assegnato da una giuria composta da Francesco Bono (docente di Storia e Critica del Cinema alla Facolta di Scienze della Formazione dell’Università di Perugia) Fabrizio Accatino (curatore della trasmissione “La 25esima Ora”, in onda su LA7) e Alessandra Lera (produttore esecutivo Magnolia).

Durante il festival i video saranno visibili a Palazzo Primavera, in una sala dedicata accanto all’Auditorium dove verranno allestiti due schermi.

 

BORIS 2
A TERNI PER IL FESTIVAL CINEMA &/è LAVORO

Dopo il successo di pubblico e di critica che l’ha definita “un modello di riferimento se si vuole pensare in grande”, Boris, la serie televisiva prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, torna protagonista al Festival di Terni. Viene proiettato il backstage inedito della seconda serie andata in onda su FOX (canale 110 di SKY). Presenti, tra gli altri, Pietro Sermonti, Francesco Pannofino, Cateriana Guzzanti, Eugenia Costantini, Alessandro Tiberi .

Cinema &/è Lavoro – Festival Cinematografico dell’Umbria, arrivato alla sua sesta edizione, cercherà ancora di raccontare il mondo del lavoro: dagli operai in Italia e in Cina a un vecchio attore sul viale del tramonto; dalle scelte e i dubbi di una carriera cinematografica al dramma delle morti bianche; dai tanti volti dell’immigrazione alle strampalate dinamiche di un set; dalle speranze, i sogni e le delusioni di una generazione precaria alla riflessione sul mestiere di un regista. Tantissimi film, tra cui una ventina di documentari.

CRUDE OIL 

Una vera e propria maratona, una sfida affascinante per tutti gli amanti del cinema.Il film è presentato in anteprima italiana dopo la proiezione al festival di Rotterdam. Sono 840 minuti di cinema: 14 ore per uno sguardo di straordinaria intensità sulla Cina contemporanea. 

Il regista Wang Bing si è diretto verso l’altopiano del Gobi per mostrare quanto la Cina abbia oggi bisogno di petrolio. E quanto duramente si debba lavorare per ottenerlo. E’ tornato con il mal di montagna e con centinaia di ore di girato. Dal 15 al 18 ottobre il film è presentato in una sala dedicata al piano terra di Palazzo Primavera, in quattro parti della durata di circa tre ore e mezzo ciascuna. Ogni parte è proiettata dalle 9.30 alle 13 con replica nello stesso pomeriggio dalle 16 alle 19.30. 

 

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La CAROVANA PER IL LAVORO SICURO a CINEMA &/E’ LAVORO il 14 ottobre, ore 21.15  presso il CINEMA FEDORA con la proiezione de “LA FABBRICA DEI TEDESCHI” di Mimmo Calopresti e l’intervento di MONICA GUERRITORE, CESARE DAMIANO e GIUSEPPE GIULIETTI.  

 

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10 ottobre 2008