La complessità del senso
17 10 2017

Trieste Film Festival 2011

Quest’anno il festival è articolato nelle seguenti sezioni:

CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI: una dozzina di lungometraggi di fiction scelti tra le opere prodotte negli ultimi due anni concorrono per il Premio Trieste.

CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI: una selezione dei migliori cortometraggi dall’area geografica indagata dal festival, con particolare attenzione alle scuole e accademie di Cinema.

CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI: concorso dedicato ai documentari di produzione internazionale e italiana. In gara per il Premio Alpe Adria Cinema al miglior documentario una decina di opere in anteprima italiana.

RETROSPETTIVA SERGEI LOZNITSA: Secondo i critici e gli osservatori più attenti, la rivelazione più autentica del Festival di Cannes 2010 è stato il “lungometraggio d’esordio” di Sergei Loznitsa, MY JOY. In realtà Loznitsa è tutt’altro che un esordiente, essendosi imposto fin dalla fine degli anni 90 come uno dei più grandi documentaristi contemporanei, anche se i suoi lavori, sono ancora poco conosciuti anche da parte di molti addetti ai lavori. Il Trieste Film Festival dedica all’autore una retrospettiva completa della sua opera composta da 12 film realizzati dal ’96 a oggi.

IL CINEMA VERO DI DUSAN HANÁK: un omaggio al maestro della cinematografia slovacca, grande documentarista, autorevole rappresentante della “nova vlnà”, autore critico e scomodo per il regime che per anni ha congelato le sue opere di denuncia, tra cui i quattro famosi film che presentiamo in questa rassegna. Sensibile pittore e fotografo, oggi Hanák insegna presso la Facoltà di Cinema e Televisione dell’Università di Bratislava.

WALLS OF SOUND: Terza e ultima puntata del viaggio iniziato nella 20a edizione del TFF con una selezione di film a tematica musicale -documentari e non- prodotti nell’area di interesse del festival. La 22a edizione vedrà, da una parte, l’esplorazione di alcune scene attuali meno conosciute e di fenomeni socio-musicali del passato che hanno accompagnato l’emergere e l’affermarsi dei movimenti di ribellione giovanile nell’Europa centrale. Dall’altra, continuerà nella scoperta di esperienze artistiche individuali che mettono in luce un’idea di musica come motore di crescita personale e sociale. La musica come ragione di vita e speranza di un futuro migliore.

WHEN EAST MEETS WEST: Creare un ponte tra le imprese audiovisive dell’Europa dell’Est e dell’Ovest, è questo il principale obiettivo degli incontri di co-produzione dedicati ai professionisti del settore audiovisivo e finalizzati allo sviluppo di collaborazioni produttive in ambito cinematografico. Secondo appuntamento organizzato in collaborazione con il Fondo Regionale per l’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia e Antenna Media Torino, l’incontro prevede due giorni dedicati a produttori di lungometraggi e documentari, broadcasters, mercati, fondi nazionali e regionali del Friuli Venezia Giulia, dell’Europa Orientale e di alcune regioni dell’Europa Occidentale.

LO SCHERMO TRIESTINO 4: Riprende quest’anno il progetto, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Trieste, per studiare, riscoprire e valorizzare i cineasti eminenti legati alla città di Trieste, che si sono distinti,anche a livello internazionale, nei vari ambiti del cinema, come ad esempio Franco Giraldi, Tullio Kezich, Giacomo Gentilomo, omaggiati negli anni precedenti. Il progetto, articolato su un percorso quinquennale che prevede ogni anno la realizzazione di una ricerca scientifica testimoniata dalla pubblicazione di un volume a cura dell’Università di Trieste e la presentazione di una rassegna cinematografica inerente la ricerca, è dedicato quest’anno a Callisto Cosulich, una delle più prestigiose firme della critica cinematografica di ieri e di oggi.

ZONE DI CINEMA: presentazione delle produzioni realizzate nel Friuli Venezia Giulia e delle opere dirette dai professionisti (e non) nati o residenti in regione.

PREMIO CORSO SALANI: l’Associazione Corso Salani ha deciso di istituire un Premio intitolato alla memoria di Corso Salani, il cineasta prematuramente scomparso quest’anno che più di ogni altro in questi anni ha saputo creare un cinema straordinariamente innovativo coniugato a un modello di indipendenza esemplare rispetto a ogni esigenza di “mercato”. Nello spirito del lavoro di Salani si attribuirà il Premio al progetto in corso di realizzazione di un filmmaker indipendente italiano al fine di contribuire concretamente al completamento del progetto medesimo. Il Premio sarà ospitato nell’ambito della 22a edizione del Trieste Film Festival (il Festival forse più amato da Corso Salani).

EASTWEEK. NUOVI TALENTI GRANDI MAESTRI: organizzato in collaborazione con la Central European Initiative, il progetto prevede il coinvolgimento delle Scuole di Cinema in un ciclo di masterclass e incontri con alcuni dei protagonisti delle cinematografie di questi paesi.

E poi eventi speciali, incontri con gli autori, performance, concerti… vai al sito ufficiale

 



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17 dicembre 2010