La complessità del senso
18 10 2017

Future Film Festival 2009

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Cinema d’animazione e ultime frontiere dell’immaginario digitale 

Bologna 27 gennaio – 1 febbraio 2009

 

Il curioso caso di Benjamin Button di David Fincher ha aperto l’undicesima edizione del Future Film Festival. Prima manifestazione italiana nel suo genere diretta da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, il FFF si è ripresentata al pubblico con un ricchissimo programma: 27 film in anteprima italiana o europea, incontri con prestigiosissimi ospiti, eventi speciali, workshop dedicati all’universo digitale e al cinema d’animazione. Due in particolare gli omaggi proposti da Future Film Festival 2009: Ub Iwerks: da Topolino a Hitchcock e Nobuo Nakagawa: Master of Horror.

L’omaggio a Nakagawa si è chiuso con la tavola rotonda, presente anche Kensuke Suzuki, aiuto regista di Nakagawa. Si è poi svolta la cerimonia di premiazione seguita dal film di chiusura The tale of Despereaux.

Il Lancia Platinum Grand Prize per il miglior lungometraggio d’animazione o con effetti speciali è andato a Martin Fierro – The Movie di Liliana Romero e Norman Ruiz «per l’originalità e la ricercatezza del design, la semplicità ed efficacia della storia che racconta un vecchio poema argentino su gauchos e pampa, con la splendida tradizione della tecnica di animazione 2D».

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Il Festival ha dato anche specifico risalto (31 gennaio) al 3D con il 3D DAY: un’intera giornata dedicata allo sviluppo del cinema digitale e  in particolare  del 3D stereoscopico in Italia e nel resto del mondo. Un convegno con numerose e importanti testimonianze e proiezione di film, corti e trailer in anteprima italiana. Tra i tanti materiali, 30 minuti in anteprima di Monsters vs Aliens, ultima produzione Dreamworks. Presente anche Jeffrey Katzenberg, fondatore della Dreamworks.

Hanno incontrato il pubblico importanti registi, direttori artistici e creativi, provenienti da Pixar Animation Studios, MIT, Gentle Giant Studios, Blender e scoprire il dietro le quinte delle ultime lavorazioni.

Seguendo la sua tradizione di “raccordo” tra arti visive, il cinema e l’animazione, il Future Film Festival 2009 ha affidato l’immagine simbolo della nuova e undicesima edizione all’artista DEM che ha realizzato il wall-paiting Equilibrismi di fantasia presso la biblioteca Casa di Khaoula di Bologna (via di Corticella 104), pensato per il FFF. La realizzazione dell’opera, popolata da originali e fantasiose creature colorate, è diventata poi la sigla del Future Film Festival.

 

PROGRAMMA COMPLETO
www.futurefilmfestival.org

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3 febbraio 2009