La complessità del senso
29 06 2017

Torino 30, Miglior Film: Shell di Scott Graham (UK)



223 titoli di cui
70 lungometraggi opere prime e seconde
43 anteprime mondiali
11 anteprime internazionali
13 anteprime europee
81 anteprime italiane
Selezionati su circa 4000 film visionati (tra corti, medi e lungometraggi)


Film di apertura Quartet (UK, 2012) di Dustin Hoffman

Film di chiusura Ginger & Rosa (UK, 2012) di Sally Potter

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I PREMI SONO SEGNATI COL COLORE
(aggiornamento 1 dicembre 2012)


TORINO 30
È riservata ad autori alla prima, seconda o terza opera la principale sezione competitiva del festival, che presenterà sedici film di nuova produzione, inediti in Italia. Come sempre incentrato sul cinema “giovane”, il concorso si rivolge principalmente alla ricerca e alla scoperta di talenti innovativi, che esprimono le migliori tendenze contemporanee del cinema indipendente internazionale.

GIURIA
Paolo Sorrentino (Presidente) regista (Italia)

AM HIMMEL DER TAG / BREAKING HORIZON di Pola Beck (Germania, 2012) Migliore Attrice Aylin Tezel
ARTHUR NEWMAN di Dante Ariola (USA, 2012)
AZ DO MESTA AS / MADE IN ASH di Iveta Grófová (Repubblica Ceca/Slovacchia, 2012)
CALL GIRL di Mikael Marcimain (Svezia/Irlanda/Norvegia/Finlandia, 2012)
I.D. di Kamal K.M (India, 2012)
THE LIABILITY di Craig Viveiros (UK, 2012)
UNA NOCHE di Lucy Mulloy (Cuba/UK/USA, 2012)
NOI NON SIAMO COME JAMES BOND di Mario Balsamo (Italia, 2012) Premio Speciale della Giuria (ex-aequo)
PAVILION di Tim Sutton (USA, 2012) Premio Speciale della Giuria (ex-aequo)
PRESENT TENSE di Belmin Söylemez (Turchia, 2012)
SHELL di Scott Graham (UK, 2012) Miglior Film
SMETTERE DI FUMARE FUMANDO di Gipi (Italia, 2012)
SU RE di Giovanni Columbu (Italia, 2012)
SUN DON’T SHINE di Amy Seimetz (USA, 2012)
TABUN MAHABUDA / THE FIRST AGGREGATE di Emyr ap Richard e Darhad Erdenibulag (Mongolia, 2012) Miglior Attore Huntun Batu
TERRADOS di Demian Sabini (Spagna, 2011)


GRAN PREMIO TORINO
Istituito nel 2009, il Gran Premio Torino è un riconoscimento assegnato ogni anno ai cineasti che, dall’emergere delle nouvelle vague in poi, hanno contribuito al rinnovamento del linguaggio cinematografico, alla creazione di nuovi modelli estetici, alla diffusione delle tendenze più significative del cinema contemporaneo. In questa edizione, il premio viene assegnato a due importanti autori europei.

Il premio era stato previsto andasse a Ken Loach per l’umanità, l’umorismo e la forza morale e intellettuale che trasmette con i suoi ritratti di gente vera. Ma il regista ha scritto una lettera con la quale ha rifiutato il premio E sarà Ettore Scola a ricevere il Gran Premio Torino nel corso della serata di chiusura del 30° Torino Film Festival, sabato 1° dicembre, per l’attenzione ironica e pietosa con cui per quarant’anni ha tratteggiato con il suo cinema l’affresco culturale e sociale del nostro paese.


FESTA MOBILE
Personaggi stravaganti o eccessivi, figure umanissime o stilizzate, idee di generi e linguaggi si rincorrono e si alternano, come sempre una carrellata libera sulle invenzioni, gli autori, le cinematografie che ci hanno colpito durante l’anno.

28 HOTEL ROOMS di Matt Ross (USA, 2012)
AMLETO2 di Felice Cappa (Italia, 2012)
ANNA KARENINA di Joe Wright (UK, 2012)
THE ANGELS’ SHARE/LA PARTE DEGLI ANGELI di Ken Loach (UK/Francia, 2012)
BEOM-JOE-WA-EUI-JEON-JAENG/NAMELESS GANGSTER: RULES OF THE TIME di Jong-Bin Yoon (Corea del Sud, 2012)
BLANCANIEVES di Pablo Berger (Spagna/Francia, 2012)
COMO ESTRELLAS FUGACES / LIKE SHOOTING STARS di Anna Di Francisca (Italia, 2012)
COULEUR DE PEAU: MIEL / APPROVED FOR ADOPTION di Jung e Laurent Boileau (Francia, 2012)
DE JUEVES A DOMINGO / THURSDAY TILL SUNDAY di Dominga Sotomayor (Cile/Olanda, 2012)
DIMMI CHE DESTINO AVRÒ di Peter Marcias (Italia, 2012)
L’ÉTOILE DU JOUR / THE STAR OF THAT DAY di Sophie Blondy (Francia, 2012)
LE FILS DE L’AUTRE / IL FIGLIO DELL’ALTRA di Lorraine Lévy (Francia, 2012)
GINGER & ROSA di Sally Potter (UK, 2012)
GOOD VIBRATIONS di Glenn Leyburn e Lisa Barros D’Sa (UK, 2012)
IMOGENE di Robert Pulcini e Shari Springer Berman (USA, 2012)
A LIAR’S AUTOBIOGRAPHY – THE UNTRUE STORY OF MONTHY PYTHON’S GRAHAM CHAPMAN 3D di Bill Jones, Jeff Simpson e Ben Timlett (UK, 2012)
THE PERVERT’S GUIDE TO IDEOLOGY di Sophie Fiennes (UK, 2012)
QUARTET di Dustin Hoffman (UK, 2012)
RUBY SPARKS di Jonathan Dayton e Valerie Faris (USA, 2012)
RUFUS STONE di Josh Appignanesi (UK, 2012)
THE SESSIONS di Ben Lewin (USA, 2012)
SHADOW DANCER di James Marsh (UK, 2012)
SILENT YOUTH di Diemo Kemmesies (Germania, 2012)
L’ULTIMO PASTORE di Marco Bonfanti (Italia, 2012)
WHISKY GALORE! / WHISKY A VOLONTÀ di Alexander Mackendrick (UK, 1949)

FESTA MOBILE CLASSICS

VIVA LA MUERTE di Fernando Arrabal (Francia, 1971)
L’ESTATE DI BRUNO CORTONA di Gloria De Antoni (Italia, 2012)
MORANDO’S MUSIC di Luigi Faccini (Italia, 2012)
PASINETTI AVREBBE CENT’ANNI Omaggio a Francesco Pasinetti, il primo critico italiano a considerare il cinema un’arte.
FURIO SCARPELLI: IL RACCONTO PRIMA DI TUTTO di Francesco Ranieri Martinotti (Italia, 2012)
MANILA PALOMA BLANCA di Daniele Segre (Italia, 1992)
VIAGGIO IN ITALIA di Roberto Rossellini (Italia, 1954)
O QUE ARDE CURA/AS THE FLAMES ROSE di João Rui Guerra da Mata (Portogallo, 2012)
UNA VOCE UMANA di Roberto Rossellini (Italia, 1948)
THE HUMAN VOICE di Ted Kotcheff (USA, 1966)
LA LUNGA ESTATE DI HERMANN HESSE di Werner Weick (Svizzera, 1986)


RAPPORTO CONFIDENZIALE
Ossessioni & possessioni
Le paure che ci tormentano, i luoghi che ci inquietano, le figure, più o meno realistiche, attraverso le quali esorcizziamo i nostri incubi, e le passioni, più o meno colpevoli, alle quali ci abbandoniamo per compensare la nostra endemica insicurezza.

BOBBY YEAH di Robert Morgan (UK, 2011)
CHAINED di Jennifer Lynch (USA, 2012)
CHRISTMAS WITH THE DEAD di Terrill Lee Lankford (USA, 2012)
CITADEL di Ciaran Foy (Irlanda, 2012)
COME OUT AND PLAY di Makinov (Messico, 2012)
COMPLIANCE di Craig Zobel (USA, 2012)
FIN di Jorge Torregrossa (Spagna, 2012)
K-11 di Jules Stewart (USA, 2012)
KIBOU NO KUNI/THE LAND OF HOPE di Sion Sono (Giappone, 2012)
THE LORDS OF SALEM di Rob Zombie (USA/UK/Canada, 2012)
MANIAC di Franck Khalfoun (Francia, 2012)
ROBOT & FRANK di Jake Schreier (USA, 2012)
SHOPPING TOUR di Mikhail Brashinsky (Russia, 2012)
SMASHED di James Ponsoldt (USA, 2011)
THANKS FOR SHARING/TENTAZIONI (IR)RESISTIBILI di Stuart Blumberg (USA, 2012)
TOWER BLOCK di Ronnie Thompson e James Nunn (UK, 2012)
V/H/S di Radio Silence, David Bruckner, Glenn McQuaid, Joe Swanberg, Ti West e Adam Wingard (USA, 2012)
WRONG di Quentin Dupieux (USA, 2012)


TORINO XXX
Il Torino Film Festival compie trent’anni. S’inaugurò il 25 settembre del 1982, ideato e diretto da Ansano Giannarelli e Gianni Rondolino: si chiamava Festival Internazionale Cinema Giovani e si concentrava soprattutto sulla cultura, le storie e i linguaggi dei giovani. Da Torino sono passati, citando alla rinfusa, i primi film di Jane Campion, Atom Egoyan, Alexander Payne, David Gordon Greene, Tsai Ming-liang, Wong Kar-wai, Jafar Panhai, Olivier Assayas, Laurent Cantet, Leos Carax, Matteo Garrone, Daniele Vicari, Michael Winterbottom, Takeshi Kitano, Stanley Kwan. E, anche negli ultimi anni, sono continuate le conferme di autori che hanno esordito al Tff e si sono poi affermati nei circuiti internazionali, da Pablo Larrain a Pietro Marcello a Debra Granik. Per il suo “compleanno”, il festival presenta i nuovi film di alcuni di questi autori.

11.25 JIKETSU NO HI, MISHIMA YUKIO TO WAKAMONOTACHI / 11/25 THE DAY MISHIMA CHOSE HIS OWN FATE di Koji Wakamatsu (Giappone, 2012)
BAAD EL MAWKEAA / AFTER THE BATTLE di Yousry Nasrallah (Egitto, 2012)
CASA DOLCE CASA di Tonino De Bernardi (Italia, 2012)
FINAL CUT – LADIES AND GENTLEMEN di György Pálfi (Ungheria, 2012)
HOLY MOTORS di Leos Carax (Francia, 2012)
NO di Pablo Larraín (Cile, 2012)
STARLET di Sean Baker (USA, 2012)
TERRA DI MEZZO di Matteo Garrone (Italia, 1996)
WHAT RICHARD DID di Lenny Abrahamson (Irlanda, 2012)


INTERNAZIONALE DOC

4 BÂTIMENTS, FACE À LA MER di Philippe Rouy (Francia, 2012)
THE CAT THAT LIVED A MILLION TIMES di Kotani Tadasuke (Giappone, 2012)
LA CHICA DEL SUR di José Luis Garcia (Argentina, 2012)
DEMAIN C LOIN di Jean Baptiste Saurel e Pierre-Emmanuel Urcun (Francia, 2012)
LEVIATHAN di Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel (UK/Francia/USA, 2012) Premio Speciale
MOTHER di Vorakorn Ruetaivanichkul (Tailandia, 2012)
TCHOUPITOULAS di Bill e Turner Ross (USA, 2012)
A ÚLTIMA VEZ QUE VI MACAU di João Rui Guerra da Mata e João Pedro Rodrigues (Portogallo/Francia, 2012) Miglior Film
WONSIRIM / VIRGIN FOREST di Lee Hyun-jung (Corea del Sud, 2012)
WHAT IS THIS FILM CALLED LOVE? di Mark Cousins (UK, 2012)
LONDON – THE MODERN BABYLON di Julien Temple (UK, 2012)


ITALIANA.DOC

L’AMORE E LA FOLLIA di Giuseppe Casu (Italia/Francia, 2012)
ANITA di Luca Magi (Italia, 2012)
FATTI CORSARI di Stefano Petti e Alberto Testone (Italia, 2012) Premio Speciale della Giuria
HOME SWEET HOME di Enrica Colusso (Francia/Italia, 2012)
I DON’T SPEAK VERY GOOD, I DANCE BETTER di Maged El Mahedy (Egitto/Italia, 2012) Miglior Documentario Italiano
L’ÎLE DES MORTS di François Farellacci (Francia/Italia, 2012)
NADEA E SVETA di Maura Delpero (Italia, 2012)
PARALLAX SOUNDS di Augusto Contento (Francia/Germania/Finlandia/Italia, 2012)
LA SECONDA NATURA di Marcello Sannino (Italia, 2012)
L’UOMO DOPPIO di Cosimo Terlizzi (Italia/Svizzera, 2012)
VARIATIONS ORDINAIRES di Anna Marziano (Francia/Italia, 2012)



ITALIANA CORTI
Il concorso è riservato a cortometraggi italiani inediti, caratterizzati dall’autonomia e originalità di linguaggio.

Cosmogonie

RITRATTI di {movimentomilc} (Italia, 2012)
SPIRITI di Yukai Ebisuno e Raffaella Mantegazza (Italia/Honduras, 2012) Miglior Cortometraggio Italiano
MICHELE NELLA TERRA di Grazia Tricarico (Italia, 2012)
UN MONDO MEGLIO CHE NIENTE di Cobol Pongide e Marco Santarelli (Italia, 2012) Premio Speciale

Ma l’amor mio non muore

IN NESSUN LUOGO RESTA di Maria Giovanna Cicciari (Italia, 2012) Premio Speciale della Giuria
IF I MAKE IT, I WIN di Roberto Ferri (USA/Italia, 2012)
NITRO ÉTUDE #1 di Pietro Balla (Italia, 2012)
IL FIRMAMENTO di Fabio Badolato e Jonny Costantino (Italia, 2012)


ONDE
Mai come quest’anno in transito nella varietà di formati, linguaggi e tecnologie che la ricerca del cinema contemporaneo immancabilmente attiva, la sezione Onde dà il suo contributo al XXX
Torino Film Festival con una selezione che coniuga la scoperta di nuove prospettive dello sguardo e l’attesa di narrazioni che si spingano al di là delle facili certezze.

ABIGAIL HARM di Lee Isaac Chung (USA, 2012)
AFRIKKA di Matti Harju (Finlandia, 2012)
AGE IS… di Stephen Dwoskin (UK, 2012)
ARIANNA di Alessandro Scippa (Italia, 2012)
BABY BIRD, UNBORN di Katrin Olafsdottir (Islanda, 2012)
CRAZY & THIEF di Cory McAbee (USA, 2012)
CYCLOPEAN 3D: LIFE WITH A BEAUTIFUL WOMAN di Ken Jacobs (USA, 2012)
LES GOUFFRES di Antoine Barraud (Francia, 2012)
THE EARTHQUAKE di Danielle Lessovitz (USA, 2012)
THE INTERNATIONAL SIGN FOR CHOKING di Zach Weintraub (USA, 2012)
INVISIBLE di Víctor Iriarte (Spagna, 2012)
NATURA MORTA IN GIALLO di Carlo Michele Schirinzi (Italia, 2012)
LES NUITS AVEC THÉODORE di Sébastien Betbeder (Francia, 2012)
PENELOPE di Claire Doyon (Francia, 2012)
PUDE VER UN PUMA di Teddy Williams (Argentina, 2012)
SINAIS DE SERENIDADE POR COISAS SEM SENTIDO / SIGNS OF STILLNESS OUT OF MEANINGLESS THINGS di Sandro Aguilar (Portogallo, 2012)
SHI LUO ZHI DI / THE LOST LAND di Zhuo Yan (Cina, 2012)
TENIR LES MURS di Mehdi Meddaci (Francia, 2011)
OS VIVOS TAMBEM CHORAM di Basil da Cunha (Svizzera, 2012)


FIGLI E AMANTI
La nascita di una passione, il colpo di fulmine, la visione di un film che ha scatenato una vocazione, il debito che il cinema di oggi paga al cinema del passato e ai suoi maestri.

BADLANDS / LA RABBIA GIOVANE di Terrence Malick (USA, 1973)
IL BELL’ANTONIO di Mauro Bolognini (Italia, 1960)
GLORIA / GLORIA – UNA NOTTE D’ESTATE di John Cassavetes (USA, 1980)
LETTER FROM UN UNKNOWN WOMAN / LETTERA DA UNA SCONOSCIUTA di Max Ophuls (USA, 1948)
THE WILD BUNCH / IL MUCCHIO SELVAGGIO di Sam Peckinpah (USA, 1969)


JOSEPH LOSEY

Il Torino Film Festival presenta tutti i lungometraggi di Joseph Losey e alcuni dei filmpubblicitari e dei documentari realizzati negli anni Quaranta e Cinquanta. Saranno presenti a Torino Patricia Mohan Losey, vedova dell’autore e sua collaboratrice durante la seconda parte della sua carriera (tra l’altro, è stata cosceneggiatrice di Les routes du Sud, Don Giovanni e Steaming), e Marek Losey, il nipote, a sua volta regista, del quale viene presentato il lungometraggio d’esordio, The Hide, del 2008.

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21 novembre 2012