La complessità del senso
23 06 2017

Bif&est15, Maestri del cinema fanno lezione

 

CONTRO LA BARBARIE CULTURALE

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Otto grandi registi europei sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli di Bari dal 21 al 28 marzo 
per tenere le Lezioni di cinema del Bif&st, il festival presieduto da Ettore Scola e diretto da Felice Laudadio,
organizzate in collaborazione con la Fipresci, la federazione mondiale dei critici che a Bari festeggerà il suo 90esimo anno.

Alan Parker, introdotto dal critico Derek Malcolm: Midnight Express (Fuga di mezzanotte) del 1978.
– Jean-Jacques Annaud, presentato dal critico Michel Ciment: Sette anni in Tibet del 1998, in attesa dell’anteprima italiana, nella stessa serata, del suo nuovo film L’ultimo lupo (Le dernier loup). — Costa-Gavras: Amen del 2002, sul controverso rapporto fra il pontificato di Pio XII e il nazismo.
Ettore Scola: Una giornata particolare del 1977, nella nuova versione restaurata dalla Cineteca Nazionale.
– Andrzej Wajda, Oscar e Leone d’oro alla carriera, introdotto dalla critica Grazyna Torbicka: Katyndel 2007 sui crimini dei sovietici in Polonia.
– Edgar ReitzHeimat, episodio Hermännchen – lezione introdotta da Klaus Eder. Con 
– Margarethe von TrottaAnni di piombo, Leone d’oro e premio Fipresci 1981. Nella stessa serata, anteprima assoluta italiana di The Misplaced World, dal Festival di Berlino.
– Nanni Moretti, introdotto dal critico francese Jean Gili: Caro diario, Premio per la regia a Cannes 1994. 

A tutti i registi il Fipresci 90 Platinum Award. A Nanni Moretti, nella serata finale del festival, anche il “Federico Fellini Platinum Award” per l’eccellenza cinematografica.

«Nella storia dei festival di tutto il mondo che ben conosco – ha dichiarato Felice Laudadio, già direttore della Mostra di Venezia e del TaorminaFilmFest, nonché direttore e ideatore dal 1979 in poi di almeno una dozzina di festival in Italia e all’estero – non è mai avvenuta una simile concentrazione di così autorevoli talenti impegnati a tenere, l’uno dopo l’altro, delle lezioni di cinema. Da vecchio giornalista mi auguro che i mass media, di tutti i tipi, prestino a questo avvenimento straordinario la stessa attenzione riservata a eventi certamente più ‘popolari’, diciamo così, ma infinitamente meno rilevanti sul piano della cronaca culturale e cinematografica. E lo dico non perché il Bif&st abbia bisogno di altro pubblico – che non sapremmo per altro come accogliere: lo scorso anno furono oltre 70.000 gli spettatori in 8 giorni, con una presenza media di 1.200 persone ad ogni lezione di cinema al Petruzzelli, facendo il tutto esaurito, un vero e proprio fenomeno – ma perché con iniziative di questo tipo, se correttamente raccontate dai giornali, dalle tv, dalle radio e dal web, si contribuisce a combattere e a battere la montante barbarie culturale».

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IL PROGRAMMA GENERALE

In 8 giorni – circa 330 appuntamenti, fra i quali 200 proiezioni di film di lungometraggio, documentari, cortometraggi, un convegno su Fritz Lang, una tavola rotonda su Cinema&Fiction, 8 Lezioni di cinema, 7 Focus sugli attori. All’attrice e regista Stefania Rocca la conduzione della serata finale per la consegna dei premi dell’ItaliaFilmFest al Teatro Petruzzelli. 

 

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Alicia Vikander in Ex Machina di Alex Garland

– Anteprime internazionali al Teatro Petruzzelli
– Panorama internazionale al Teatro Petruzzelli
– Lezioni di cinema al Teatro Petruzzelli
– Premi Fipresci 90 e Federico Fellini Platinum Award
– ItaliaFilmFest/Lungometraggi in concorso
– ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde in concorso
– ItaliaFilmFest/Documentari fuori concorso

 

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La memoria del cinema: Fritz Lang   La memoria del cinema: Tributo a Francesco Rosi

 

– Focus su… un attore o un’attrice
– Per non dimenticare…
– Tavola rotonda – Cinema&Fiction: convergenze parallele?
– Laboratorio di scenografia e costumi
– Le Mostre

 

I VINCITORI

 

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Premio Mario Monicelli per il miglior regista a Francesco Munzi per Anime nere 
Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Luigi Musini per Anime nere  di Francesco Munzi e per Torneranno i prati di Ermanno Olmi; per Torneranno i prati sarà premiata anche la co-produttrice Elisabetta Olmi (entrambi i film sono stati realizzati in coproduzione con RAI Cinema rappresentata da Cecilia Valmarana) 
Premio Tonino Guerra
 per il miglior soggetto a Marcello Mazzarella per Biagio di Paquale Scimeca 
Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Edoardo Leo e Marco Bonini  per Noi e la Giulia di Edoardo Leo
Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista a Alba Rohrwacher per Hungry Hearts di Saverio Costanzo 
Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Elio Germano per Il giovane favoloso  di Mario Martone 
Premio Alida Valli
 per la migliore attrice non protagonista a Anna Foglietta per Noi e la Giulia di Edoardo Leo 
Premio Alberto Sordi
 per il miglior attore non protagonista a Carlo Buccirossoper Noi e la Giulia di Edoardo Leo 
Premio Ennio Morricone per le migliori musiche a Paolo Fresu per Torneranno i prati di Ermanno Olmi 
Premio Giuseppe Rotunno 
per il miglior direttore della fotografia a Fabio Cianchetti per Hungry Hearts di Saverio Costanzo 
Premio Dante Ferretti 
per il miglior scenografo a Giuseppe Pirrotta per Torneranno in prati di Ermanno Olmi 
Premio Roberto Perpignani per il miglior montatore a Cristiano Travaglioli per Anime nere  di Francesco Munzi 
Premio Piero Tosi
 per il miglior costumista a Nicoletta Ercole per Incompresa di Asia Argento.

Per la sezione Panorama Internazionale, la giuria popolare, presieduta da Valerio De Paolis, ha assegnato il Premio Internazionale al miglior regista: Louis-Julien Petit per il suo film DiscountMenzione speciale al regista Oles Sanin per il suo film Povodyr (The Guide)

Infine, il Premio Nuovo Imaie Migliori Attori della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde è stato assegnato ad Alba Rohrwacher per Vergine giurata di Laura Bispuri e a Pierfrancesco Favino per Senza nessuna pietà di Michele Ahlaique.

 

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26 marzo 2015